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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Danilo Mainardi

Danilo Mainardi

Professore emerito di Ecologia comportamentale dell'Università Cà Foscari di Venezia

- s.c.r. 4 agosto 1998.

(Milano, 1933) E' direttore del Dipartimento di Scienze ambientali e professore ordinario di Conservazione della natura e delle sue risorse nell'Università Ca' Foscari di Venezia. Primo ternato a un concorso a cattedra nel 1967, è stato professore prima di Zoologia, quindi di Biologia generale e infine di Etologia presso l'Università di Parma, nelle facoltà di Scienze e di Medicina, fino al 1992. In quella Università è stato anche direttore dell'Istituto di Zoologia e del Dipartimento di Biologia e Fisiologia Generali.
E' direttore dal 1973 della scuola internazionale di etologia del Centro Ettore Majorana di Cultura scientifica di Erice, dove ha organizzato numerosi corsi e workshop (Foundations of Ethology, Neuropsychology and Behaviour, The Behaviour of Human Infant, Mouse Aggression, Ethology and Psychobiology of Fear and Defence, Protection and Abuse of Young in Animals and Man, Behavioural Ecology of Fishes, Ontogeny of Food Preferences in Mammals, Attention and Performance, Underwater Bioacustics, Protected Areas of the Mediterranean, Behavioural Effects of Environmental Endocrine-Disrupting Chemicals, Research Techniques in Ethology and Animal Ecology) i cui contenuti sono stati per gran parte pubblicati in volumi della Plenum Press e dalla Harwood Academic Publisher.
E' presidente nazionale della Lipu (Lega italiana protezione uccelli), nel cui ambito è fortemente impegnato per quanto concerne l'educazione ambientale e lo sviluppo di un protezionismo di tipo scientifico e non, come purtroppo troppo spesso accade, basato sull'emotività.
E' membro di accademie e società tra cui l'Accademia Nazionale delle Scienze (dei Quaranta), l'Istituto Lombardo, l'Ateneo Veneto, l'International Ethological Society di cui è stato presidente, la Società Italiana di Etologia, di cui è stato presidente, e quella di Ecologia. E' stato direttore del Bollettino di Zoologia, organo dell'Unione Zoologica Italiana. E' stato presidente della XIV International Ethological Conference (!975) e del convegno "Multidisciplinary Approaces to Conflict and Appeasement in Animals and Man", organizzata dall'International Society for Research on Aggression (1985).
RICERCA SCIENTIFICA
L'attività scientifica, concretizzata in più di 150 pubblicazioni, è attualmente rivolta ad aspetti di ecoetologia e, da un punto di vista teorico, ai fondamenti metodologici dell'educazione ambientale e al suo ruolo per la protezione dell'ambiente, in relazione all'importanza dell'impatto dell'uomo sulla natura. Per lungo tempo la sua ricerca s'è massimamente incentrata sugli aspetti etologici (comparativi e evolutivi) del comportamento sociale, con attenzione a quello infantile. S'è occupato dell'interazione prole-genitori, del ruolo materno, paterno, dei ruoli parentali accessori (alloparentali), delle cure parentali e dell'abuso dei giovani, incluso l'infanticidio. In particolare ha studiato l'ontogenesi dell'effetto dell'imprinting e di altre forme di apprendimento precoce sul determinismo delle preferenze sociosessuali e di quelle alimentari, s'è occupato degli aspetti comunicativi dei segnali infantili, del comportamento ludico-esplorativo, d'insegnamento e di esempio nell'ambito della trasmissione culturale, degli effetti della socialità e dell'isolamento sullo sviluppo del comportamento aggressivo.
Oltre a pubblicazioni su riviste specializzate, sui temi sopraddetti ha pubblicato, o ha partecipato come autore e/o curatore, ai seguenti saggi: "La scelta sessuale nell'evoluzione della specie" (Boringhieri), "L'animale culturale" (Rizzoli), "Intervista sull'etologia" (Laterza), Sociobiology: behyond nature/nurture?" (Amer.Ass.Adv.Sc.), "The biology of aggression" (Sijtoff & Nordhoff), "The behaviour of Human Infant" (Plenum), "Fear and Defence" (Harwood), "Infanticide and Parental care" (Harwood), "Food preferences" (Harwood), "Behavioural ecology of fishes(Harwood). S'è inoltre occupato di altri aspetti dell'etologia e della biologia generale portando vari contributi, particolarmente di biologia evoluzionistica, sui comportamenti di orientamento e sul fenomeno dell'addomesticamento.
DIVULGAZIONE, EDUCAZIONE AMBIENTALE, NARRATIVA
Parallelamente all'attività di ricerca Mainardi ha svolto una intensa attività di divulgazione e di educazione ambientale. Tra le numerose trasmissioni televisive meritano particolarmente di essere ricordate la serie triennale "Alla scoperta degli animali" RAI 1, con la regia di Michele Gandin, e quella pure triennale "Pan", RAI 1, (Regia di Marco Visalberghi), dedicata alla conoscenza della nostra fauna. Altre serie televisive sono state "Il pellicano" RAI 2 (Minoli) e "Il mondo degli animali" RAI 1 (Bonomo e Morales). Tutti inoltre ricordano "Dalla parte degli animali", ogni lunedì in Almanacco del TG1, durata più di 15 anni e tutte le serie di Quark, tutt'ora in programmazione.
Per quanto concerne la divulgazione scritta merita ricordare "Zoo privato" (Premio Capri) Longanesi, "Il cane e la volpe" (Premio Glaxo) e "Lo zoo aperto" (Premio Gambrinus), recentemente ristampate da Einaudi, che ha pure pubblicato il "Dizionario di Etologia", "Novanta animali disegnati da Danilo Mainardi" (Bollati-Boringhieri), "Del cane, del gatto e di altri animali" (Mondadori) e, opere di narrativa, "Un innocente vampiro" e "Il corno del rinoceronte" (Mondadori).
Un'attenzione speciale, ispirata alla sua competenza etologica, Mainardi ha riservato agli aspetti teorici, soprattutto comunicativi, e pratici, relativi alla divulgazione per l'infanzia o per i giovani. In quest'ambito di attività merita ricordare la serie "Natura che vive" (in coll. con A.Minelli), Edizioni Primavera, "Il comportamento animale", Zanichelli Biologia Giovani, il volume di letture scolastiche "Animali visti da vicino", Ghisetti e Corvi 1987, serie curata da Aldo Visalberghi, L'etologia caso per caso, Giorgio Mondadori 1998, le edizioni speciali per la scuola, introdotte e annotate, di "L'anello di Re Salomone", Fabbri, numerosissime ristampe dal 1976 a tutt'oggi, "Zanna bianca", 1980, "Il ragazzo gazzella", 1976, pure di Fabbri, il diario scolastico TV junior, Edizioni RAI '82-83, interventi didattici in vari testi scolastici (Laterza, Zanichelli), nonchè interventi sui temi dell'educazione ambientale e del rapporto prole genitori, rivolti a un pubblico adulto, pubblicati nei seguenti testi: "Amicizie allo specchio" (Comune di Firenze), "Bambini non si nasce" (Franco Angeli), "Il Bambino come Comunicazione" (Franco Angeli), "Il bambino nella sua realtà" (Emme edizioni). Collabora con il Corriere della Sera, con Casaviva e con Airone.
RICONOSCIMENTI
Per la sua attività accademica e per il suo impegno come divulgatore nel 1986 gli è stato attribuito il Premio Anghiari "Una vita per la Natura". L'associazione critici radiotelevisivi gli ha assegnato il Premio Chianciano 1987 quale migliore autore di programmi culturali televisivi; nel 1989 ha vinto con Marco Visalberghi la Grolla d'Oro (Premio Saint Vincent) per il miglior documentario scientifico televisivo; nel 1990 ha vinto il Premio Guidarello per un articolo pubblicato sul Corriere della Sera; nel 1991 i premi Columbus-Firenze e Ascot-Brum (Milano); nel 1992 il Rosone d'Oro e nel 1994 il Premio Fregene per la sua complessiva attività di ricerca e di divulgazione; nel 1995 i premi alla carriera Federnatura e Stambecco d'Oro (Progetto Natura - Festival di Cogne); nel 1996 l'International Blue Elba.


 
 
 



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