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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Paolo Galluzzi

Paolo Galluzzi

Professore ordinario di Storia della scienza e delle tecniche nell'UniversitÓ di Firenze

- s.c.n.r. 28 giugno 2005

Paolo Galluzzi ha studiato presso l'Università di Firenze, sotto la guida di Eugenio Garin con il quale si è laureato nel 1968.
Dal 1970 al 1980 ha lavorato come ricercatore di ruolo del CNR presso il Lessico Intellettuale Europeo di Roma realizzando su supporto digitale il monumentale Lessico delle opere di Galileo.
Professore Ordinario di Storia della Scienza presso l'Università di Siena dall'anno accademico 1979-80 fino al 1993-94.
Dal 1994 al 2010 ha insegnato Storia della Scienza all'Università di Firenze.
Negli anni accademici 1984-85 e 2006-2007 è stato Visiting Professor presso il Department of the History of Sciences, Harvard University.
Ha tenuto seminari e corsi a Princeton (Institut for Advanced Studies), University of California, Los Angeles, Universit? di Amburgo, Centre Koyré, École des Hautes Études, Parigi, New York University, Caltech, Pasadena e in molte altre università e centri di ricerca italiani e stranieri.
É stato due volte “Volterra Scholar” per un periodo di ricerca al Dibner Institute. M.I.T., a Cambridge (Mass.).
Dal 1982 Direttore del Museo Galileo. Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze.
Dal 1985 al 1989 Presidente della International Union for the History and Philosophy of Science, Division History of Science.
Presidente della Commissione per l’Edizione Nazionale dei manoscritti e dei disegni di Leonardo da Vinci.
Dal 2004 al febbraio 2013 Presidente della Fondazione Rinascimento Digitale, Firenze.
Presidente della Fondazione Antonio Ruberti, Roma
Socio Ordinario dal 1997 dell'Académie Internationale d'Histoire des Sciences.
Dal 1991 al 2007 Direttore di “Nuncius”, rivista internazionale di Storia della Scienza.
Membro dell’Advisory Board di importanti riviste internazionali di storia della scienza e della tecnologia, come “Science in Context” e “History and Technology”.
Dal 1988 al 1998 è stato Vice-Presidente con funzioni di coordinatore del Comitato nazionale per lo studio, la tutela e la diffusione della cultura scientifica e storico-scientifica istituito presso il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.
Ha fatto parte del Consiglio Nazionale dei Beni Culturali e Ambientali.
Membro del Consiglio Scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana e di altre prestigiose istituzioni culturali italiane e straniere.
Chairman del Comitato Scientifico Internazionale insediato dalla Fondazione Nobel di Stoccolma incaricato di realizzare il Museum Nobel.
Dal 1991 al 2007 Chairman dell’Advisory Board del Max-Planck-Institut für Wissenschaftsgeschichte di Berlino.
Dal 1999 al 2012 membro del Consiglio Scientifico del Max-Planck-Institut für Wissenschaftsgeschichte di Berlino.
Dal 1996 al 2004 membro del Consiglio Scientifico del Deutsches Museum di Monaco di Baviera.
Dal 1995 al 2012 presidente della Fondazione Scienza e Tecnica, Firenze.
Dal 2000 membro dell’Accademia Reale delle Scienze di Svezia, Stoccolma.
Dal 1999 membro della American Philosophical Society di Filadelfia.
Dal 2002 socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei.
Socio Corrispondente della classe di scienze fisiche, matematiche e naturali dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
Dal 1998 al 2011 membro dell’Advisory Group dell’Information Society Technology Program della Commissione Europea.
Dal 1997 membro permanente dell’Information Society Forum della Commissione Europea.
Nel 2003 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Italiana della Medaglia d’Oro e Diploma di I Classe per i Benemeriti della Cultura.
Nel 2005 gli è stata conferita l’onorificenza di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.
Ha ottenuto nel 2011 il Fiorino d’Oro, il massimo riconoscimento della Città di Firenze.
ATTIVIT? DI RICERCA
Le sue numerose pubblicazioni si sono concentrate sulle vicende degli scienziati e degli ingegneri del Rinascimento (Leonardo e dintorni), sulla scienza nell'Età del Rinascimento, sulla terminologia scientifica, su Galileo e sulla sua Scuola, sulla storia delle Accademie Scientifiche europee, sulla storia della storiografia della scienza, sulla storia degli strumenti scientifici, dei musei e del collezionismo tecnico-scientifico. Si è dedicato, inoltre, alla storia della ricerca scientifica nell'Italia post-unitaria e a riflessioni e progetti di organizzazione della ricerca e di diffusione della cultura scientifica. Ha diretto la Storia della Scienza Einaudi e concepito e diretto la serie editoriale della "Biblioteca della Scienza Italiana" (36 volumi pubblicati finora).
Particolarmente intensa è stata la sua attivit? di ideatore e coordinatore di esposizioni temporanee destinate a prestigiose itinerazioni internazionali e di innovativi allestimenti museali. Tra le numerose mostre concepite e realizzate si citano Leonardo architetto e ingegnere (Toronto, 1989), Prima di Leonardo (Siena, 1991), Gli ingegneri del Rinascimento (Parigi, Firenze, New York, Londra, Tokyo, Pechino, San José, Nord Africa 1996-2011), Homo Faber (Napoli, Los Angeles, Monaco, Parigi, Tokyo 1999-2001), Scienziati a Corte (Firenze, 2001), La mente di Leonardo (Firenze, Tokyo, Debrecen, San José California, Roma, 2006-2009), Galileo. Immagini dell’universo dall’antichità al telescopio (Firenze, 2009).
Ha inoltre pubblicato numerosi saggi sulla concezione e organizzazione delle strutture museali e sulle problematiche legate alla valorizzazione dei beni culturali, dedicando particolare attenzione alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie multimediali. Ha, inoltre, elaborato modelli di gestione di rete di strutture museali complesse.
Ha realizzato numerosi progetti di ricerca e di divulgazione utilizzando le nuove tecnologie informatiche e telematiche. Si ricordano i due CD-ROM (in italiano e in inglese) che contengono la presentazione virtuale delle mostre Gli ingegneri del Rinascimento e Homo Faber, nonch? l'ideazione e il concepimento del Sistema Informativo e del sito web del Museo Galileo. Istituto e Museo di Storia della Scienza che ? stato insignito di prestigiosi premi internazionali.


 
 
 



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