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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Jean-François Rodriguez

Jean-François Rodriguez

Professore gi? associato di Letteratura francese nell'UniversitÓ degli Studi di Verona

- s.c.n.r. 19 luglio 2007

Nato a Bordeaux (F), il 9 ottobre 1940. Studi liceali ed universitari a Bordeaux. Assistente di lingua francese presso l’Istituto tecnico commerciale statale “Vittorio Emanuele II” di Bergamo (anno scol. 1965/66). Lettore di lingua francese presso l’Università Cattolica di Milano dall’anno acc. 1965/1966 all’anno acc. 1970/1971; dall’anno acc. 1971/1972 incaricato di Lingua francese presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Pavia; dal 1980, professore associato presso la medesima Facoltà fino all’anno acc. 1990/1991. In seguito chiamato in qualità di professore associato confermato di Lingua e Letteratura francese presso la Facoltà di Magistero, poi di Lettere e Filosofia, dell’Università degli Studi di Verona. Dall’anno acc. 2006/2007 professore fuori ruolo presso la medesima Facoltà.
Nel corso dell’attività di servizio presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pavia è stato direttore del Laboratorio di Lingue Estere della Facoltà, membro del Consiglio Direttivo del Laboratorio Linguistico Interfacoltà, del Laboratorio Linguistico Interdipartimentale, del Comitato scientifico del Centro di ricerca della didattica delle lingue, della Commissione Biblioteca della Facoltà, e responsabile del programma Erasmus.
Nel corso dell’attività di servizio presso la Facoltà di Magistero, poi di Lettere e Filosofia, dell’Università di Verona dall’anno acc. 1997/1998 è stato membro della Commissione scientifica già della Facoltà, poi del Dipartimento di Linguistica Letteratura e Scienze della Comunicazione, ora dell’Università; componente della Giunta di Dipartimento dall’anno acc. 2001/2002 fino all’anno acc. in corso, del Consiglio direttivo del Centro Linguistico di Ateneo dall’anno acc. 1997/1998 e del Consiglio di programmazione tecnico-scientifica dall’anno acc. 2000/2001 fino ad oggi. Fa parte del collegio docente del Dottorato di ricerca in Letteratura e Filologia del Dipartimento, nell’ambito della Scuola di Dottorato di ricerca in Studi umanistici dell’Ateneo di Verona.
Dal 1978 è socio della Società Universitaria per gli Studi di lingua e letteratura francese, e dal 1991 del Seminario di Filologia Francese. È membro del Comitato di redazione della rivista “Civiltà Bresciana”.

I suoi studi, di carattere specificamente interdisciplinare, sono stati rivolti in particolare ai rapporti letterari e artistici fra Italia e Francia nella seconda metà dell’Ottocento (Gautier critico d’arte, fortuna dell’Impressionismo francese), e nella prima metà del Novecento (avanguardie storiche: cubofuturismo, surrealismo, e “Ecole de Rochefort”).
Ha curato con Lucia Chimirri e Artemisia Calcagni la mostra Cento libri surrealisti (1920-1940), Prato, Museo Pecci; Verona, Biblioteca Civica; Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, 22 nov. 1996 – 31 ottobre 1997. Ha fatto parte del Comitato scientifico della mostra Cézanne, Fattori e il ’900 in Italia, Museo Civico Giovanni Fattori, Villa Mimbelli, Livorno, 7 dicembre 1997– 13 aprile 1998, della mostra Cézanne a Firenze. Due collezionisti e la mostra dell’Impressionismo del 1910, Palazzo Strozzi, Firenze, 2 marzo – 29 luglio 2007, e della mostra Soffici(1907 – 2007). Cento anni dal ritorno in Italia, Scuderie Medicee, Poggio a Caiano, 29 aprile – 8 luglio 2007.
Ha partecipato con specifici interventi ai Convegni Internazionali Il movimento fiorentino de “La Voce”, Lugano, ottobre 1987, André Breton. A suivre, Istituto di Lingue e Letterature Romanze dell’Università di Padova (dicembre 1996), Picasso 1917-1924, Venezia, Palazzo Grassi (maggio 1998).

I risultati delle sue ricerche si sono concretati nelle seguenti pubblicazioni:
- Le destin littéraire de René-Guy Cadou. Contribution à l’étude de la génération “post-surréaliste” en France, Istituto di Lingue e Letterature Romanze, Università di Parma, “Saggi e Ricerche I”, 1977, pp. 488;
- Aragon, Breton et le débat autour de la “circonstance” en poésie, in A. M. Dal Cengio, M. E. Raffi, M. Richter, Letture e ricerche. Bertrand/Baudelaire, Proust, Apollinaire, Aragon / Breton, “Quaderni della Scuola di Perfezionamento in Lingue e Letterature straniere 3, Sezione francese”, Università di Padova, 1982, pp. 97-185;
- Picasso alla Biennale di Venezia (1905 – 1948). Sur deux lettres de Picasso à Ardengo Soffici, in Atti dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti”, T. CXLIII (1984-1985), Classe di Scienze morali, Lettere ed Arti, Venezia, pp. 27-63;
- René-Guy Cadou e l’”Ecole de Rochefort”: postsurrealismo poetico nelle province della Francia dell’Ovest, “Microprovincia”, n. 29, gennaio-dicembre 1991, pp. 5-37;
- Soffici, Paresce, De Pisis e Tozzi, intermediari di cultura tra Parigi e Venezia. La “Sala Picasso” alla Biennale (1926-1992), in Atti dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti”, T. CL (1991-1992),Venezia, 1992, pp. 219-268;
- Picasso alla Biennale di Venezia (1905 – 1948), “Letture e Ricerche Francesi 6”, Padova, 1993, pp. 125;
- La réception de l’Impressionnisme à Florence en 1910. Prezzolini et Soffici maîtres d’oeuvre de la “Prima esposizione italiana dell’impressionismo francese e delle scolture di Medardo Rosso”, “Memorie”, Classe di scienze morali, lettere ed arti, Vol. LV, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia, 1994, pp. 223,
- Su alcune lettere inedite di Max Jacob a Soffici (Quando l’autore di Saint-Matorel pubblicava in “Lacerba” con il benestare di Kahnweiler…),in catal. della mostra Sodalizi di genio. Le edizioni di Kaniel-Henry Kahnweiler, Biblioteca Nazionale Centrale, Dipartimento Stampe, Firenze, “Cataloghi/ Nuova Serie 6”, 1995, pp. 45-54;
- La réception en France de Soffici, écrivain d’art: l’année 1910, in “Studi francesi”, n. 116, maggio-agosto 1995, pp. 257-264;
-Presenza di Max Jacob in Italia, da “Lacerba” a “900” (1913-1927), “Letture e Ricerche Francesi 14”, Padova, 1996, pp. 133;
- “Plutôt la vie…”. Il ‘libro-oggetto’ surrealista, in catal. della mostra Cento libri surrealisti. 1920-1940, Biblioteca Nazionale Centrale, “Cataloghi/nuova serie 7”, Firenze, 1996, pp. 18-34;
- Mario Tozzi mediatore d’arte tra Picasso e la Biennale di Venezia (1928-1932), “Verbanus”, n. 18, 1997, pp. 153-191;
- La lettura sofficiana di Fattori, tra Giotto e Cézanne (1913 – 1921), in catal. della mostra Cézanne, Fattori e il ‘900 in Italia, Livorno, Museo Civico, Firenze, 1997, pp. 45-53;
- Barbantini –Soffici. Un’amicizia intellettuale tra Apollinaire e Agnoletti (Parigi, Firenze, Venezia, 1913-1932), “Quaderni Sofficiani 4”, Signa,1999, pp. 86;
- “Me voici à Rome…”. Echi futuristi del soggiorno romano di Picasso e Cocteau nel 1917, in Atti dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, T. CLVII (1998-1999), Classe di Scienze morali, Lettere ed Arti, Venezia, 1999, pp. 1-88;
- “Le cafard après la fête…” Naturisme e Rappel à l’ordre tra Francia e Italia nelle lettere di Louis Rouart, Eugène Montfort e Adolphe Basler ad Ardengo Soffici (1910-1932), ”Letture e Ricerche Francesi 19”, Padova, 2001, pp. 206;
- Dai Calligrammes a La femme 100 têtes: l’avanguardia fra imaginaire e réel, in “Il Confronto Letterario”, Quaderni del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere moderne dell’Università di Pavia, n. 36, 2001 – II, Viareggio-Lucca, 2002, pp. 499-511;
- “…cette nouvelle ‘Affaire Dreyfus’ artistique”. Rictus Soffici Apollinaire paladini dello scultore Medardo Rosso, “Quaderni Sofficiani 8”, Prato, 2003, pp.94;
- “Je te présente mon ami Pavolini, jeune critique d’art”. Corrado Pavolini a Parigi nell’autunno del 1924, tra Soffici e Picasso, in AA. VV., Pagine per Soffici a quarant’anni dalla scomparsa, “Quaderni Sofficiani 11”, Prato, 2004, pp. 83-102;
- “Yadwiga disastrosa donna russa…”Postsimbolismo Cubismo e Futurismo da “La Voce” a “Les Soirées de Paris”, Genova, 2004, pp. 130;
- “Bergère ô tour Eiffel…” Apollinaire e Péguy: dalla “tradition” all’ “invention”, in AA. VV., Les pas d’Orphée, scritti in onore di Mario Richter, Padova, 2005, pp. 433-448;
- Artisti russi alla XII Biennale (1920): dalla partecipazione mancata di Anna Gerebzova alla mostra individuale di Alessandro Archipenko”, in Atti della Giornata di Studio alla Fondazione la Biennale di Venezia – ASAC del 14 dicembre 2004, “Quaderni della donazione Eugenio da Venezia 14”, s. l., s. d. [Venezia, dicembre 2005], pp. 33-45;
-Ippolito Caffi, peintre et patriote, à Paris (1854-1855), in Venise en France. Du romantisme au symbolisme, Actes des journées d’étude Paris-Venise, Ecole du Louvre et Istituto Veneto, Ecole du Louvre, 10-11 mai 2004, Paris, 2006, pp. 121-145;
- “L’Italie – hélas!” Les littérateurs et les artistes français critiques des peintres et des sculpteurs italiens de la “salle de l’Autriche” à l’Exposition Universelle de 1855, “il drappo verde 3”, Collana del Dipartimento di Linguistica, Letteratura e Scienze della comunicazione, Università di Verona, Padova, 2006;
- Il catalogo “a quattro mani” della “Prima mostra Italiana dell’Impressionismo”, in catal. della mostra Cézanne a Firenze, Palazzo Strozzi, 2 marzo-29 luglio 2007, Firenze, 2007, pp. 149-154;
- Firenze 1910: la “Prima mostra Italiana dell’Impressionismo francese” tra Cézanne e Picasso, in catal. della mostra Cézanne a Firenze, cit., pp. 155-167;
- “La signora d’O., che fu amante di Soffici…”. Un’educazione artistica e sentimentale tra Firenze e Parigi. 1900-1910, in catal. della mostra Soffici 1907-2007, Prato, 2007, pp. 27-41
-"Faguet contro Baudelaire": Gide Soffici Gourmont vs Faguet, in Studi in onore di Gilberto Lonardi, a cura di Giuseppe Sandrini, Edizioni Fiorini, Verona, 2008, pp. 303-334;
- Dall'Impressionismo al Cubismo: Ardengo Soffici e Henri des Pruraux banditori di modernitÓ artistica ne "La Voce" prezzoliniana, in "La Voce" 1908 - 2008, Morlacchi Editore, Perugia, 2010, pp. 435 - 496.


 
 
 



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