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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Fabrizio  Gasparini

Fabrizio Gasparini

Già professore ordinario di Fisica Nucleare e Subnucleare nell’Università di Padova

- s.c.r 30 maggio 2012

Fabrizio Gasparini (n.1938) già Professore Ordinario di Fisica Nucleare e Subnucleare presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Padova, in pensione dal 1 Novembre 2010, è attualmente Ricercatore Associato dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). È stato ricercatore dell’INFN, Assistente di ruolo, Professore Incaricato, e Professore Associato presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Padova e dal 1987 Professore di prima fascia. Il suo interesse scientifico principale è sempre stato rivolto allo studio delle proprietà delle interazioni e dell’origine delle forze tra i costituenti elementari della materia. Ha partecipato e talvolta promosso varie misure con tecniche diverse, presso vari acceleratori, alla ricerca di nuovi dati sperimentali che potessero fornire le fondamentali informazioni quantitative indispensabili allo sviluppo e/o alla conferma delle previsioni dei vari modelli interpretativi che hanno portato, in alcuni decenni, alla straordinaria descrizione dei processi fondamentali che va oggi sotto il nome di Modello Standard. Ha partecipato alla costruzione di apparati e all’analisi dei dati in esperimenti effettuati a Brookhaven per lo studio di interazioni di fotoproduzione e della simmetria di Isospin, al CERN di Ginevra per lo studio delle proprietà analitiche delle ampiezze di diffusione, sui modelli di bootstrap e sui fattori di forma elettromagnetici del protone. Ha partecipato agli studi e sviluppi del rivelatore ICARUS destinato allo studio delle interazioni dei neutrini e ora in funzione nei laboratori del Gran Sasso. È stato membro con varie responsabilità dell’esperimento ZEUS presso il laboratorio DESY di Amburgo sulle proprietà e le mutue interazioni di quarks e gluoni all’interno del protone. Dal 1992 la sua attività si svolge nell’ambito del Large Hadron Collider del CERN il cui scopo principale è di chiarire le origini e la natura dell’ipotetico processo di rottura spontanea di simmetria che è alla base del Modello Standard. È stato uno degli iniziatori della Collaborazione ed uno dei progettisti del rivelatore CMS, il Compact Muon Solenoid, uno dei due grandi apparati “omni purpose” in funzione a LHC. In particolare è stato progettista e responsabile della costruzione del grande rivelatore di Muoni di CMS, progettato e parzialmente costruito a Padova, del quale ha ricoperto il ruolo di Project Leader dal 1993 al 2008. È stato membro del Management Board e dello Steering Committee della Collaborazione, dal 1993 fino al 2010. Nel 2009/2010 è stato Deputy Chairman del Collaboration Board. Ha ricoperto nel corso degli anni varie funzioni di coordinamento in ambito INFN ed è stato membro del Scientific Committee del Large Electron Proton collider (LEP) del CERN. Dal 2011 è membro dell’Advisory Group del Collaboration Board di CMS. Il Prof. Gasparini è coautore e/o autore di oltre 200 pubblicazioni e note nelle più importanti riviste scientifiche del settore.

 
 
 



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