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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Roberto E. Kostoris

Roberto E. Kostoris

Professore ordinario di Diritto processuale penale nell'Università di Padova

- s.c.r. 30 aprile 2015

Nato a Trieste nel 1951, nel 1981 diventa ricercatore di Procedura penale alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Trieste. Nel 1991 vince il concorso nazionale a Professore Associato e viene chiamato dalla Facoltà giuridica triestina a ricoprire con tale qualifica l’insegnamento del Diritto penitenziario. Nel dicembre 1993 vince il concorso nazionale a Professore di prima fascia e dall’a.a. 1994/95 è chiamato dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Sassari all’insegnamento della Procedura penale. Lì insegna anche il Diritto Processuale generale e tiene successivamente anche l’insegnamento di Teoria generale del processo presso la neo istituita Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Udine negli a.a. 1998-2002. Nell’a.a. 2000/2001 viene chiamato alla cattedra di Diritto Processuale penale dalla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Padova, che tiene tutt’ora.
Autore di più di duecento lavori scientifici, si è occupato in particolare delle garanzie dell’imputato, delle invalidità processuali, a cui ha dedicato il primo saggio monografico (La rappresentanza dell’imputato, Giuffrè, 1986), delle problematiche dell’azione penale, del diritto probatorio, con particolare riguardo alla prova scientifica, a cui ha dedicato un altro lavoro monografico (I consulenti tecnici nel processo penale, Giuffrè, 1993). Si è occupato anche di questioni di teoria generale (la voce Giudizio per l’Enciclopedia Treccani del 1997 tratta dei profili epistemologici della decisione giudiziaria, mentre un suo saggio sull’influenza sul processo delle teorie del diritto penale del nemico mira a respingere concezioni che si pongono in antitesi con i fondamenti dello stato di diritto. Ha anche approfondito i paradigmi postmoderni a cui si sta uniformando il diritto processuale penale). Il suo più recente e più intenso campo di interesse è? rappresentato dalla giustizia penale europea. In quest’ambito, divenuto di grande attualità dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, ha, tra l’altro,  curato nel 2014 il primo “Manuale di Procedura penale europea” uscito  in Europa, giunto già alla sua terza edizione (2017) e di prossima uscita in traduzione inglese presso Springer.
Ha inoltre curato? numerosi volumi collettanei: "Il giusto processo, tra contraddittorio e diritto al silenzio",Giappichelli, 2002, "La ragionevole durata del processo", Giappichelli, 2005, "Contrasto al terrorismo interno ed internazionale"(con R.Orlandi), Giappichelli 2006, "Giurisprudenza europea e processo penale italiano" (con A.Balsamo), Giappichelli 2008, “Il nuovo “pacchetto” antiterrorismo” (con F.Viganò), Giappichelli, 2015, “Percorsi giuridici della postmodernità”, Il Mulino, 2017, ed inoltre“Il diritto di difesa e le pretese civilistiche dei soggetti privati” per il volume “Il diritto processuale penale nella giurisprudenza costituzionale” a cura di G. Conso, Esi, 2006, celebrativo dei 50 anni della Corte costituzionale; ha coordinato il Libro II nel “Commentario breve al codice di procedura penale”, diretto da G. Conso e V. Grevi, Cedam, 2005 e nel “Commentario breve al codice di procedura penale”, diretto da G. Conso,  G. Illuminati, Cedam, 2014).
Ha partecipato come direttore dell'Unità di ricerca dell'Università di Padova a numerosi Progetti di rilevante interesse nazionale COFIN, PRIN (“Rapporti fra soggetti processuali e mass media” (1998-2000), “La durata del processo e della custodia cautelare alla luce del criterio di "ragionevolezza" nelle Convenzioni internazionali e nella Costituzione” (2000-2002), “Il problema dei controlli giurisdizionali sull'attività delle istituzioni giudiziarie europee (polizia europea, pubblico ministero europeo): intrecci e sovrapposizioni tra giurisdizione comunitaria e giurisdizioni statuali” (2002-2004), “La valutazione della prova dichiarativa nella prospettiva  dell’armonizzazione del diritto processuale penale europeo” (2006-2008), “Le nuove frontiere delle impugnazioni straordinarie” (2008-2010). Ha inoltre partecipato al Progetto Inteljust (International Training in Law and Justice) tra Italia e Romania, finanziato dalla Commissione europea ed è copresidente del Permanent Network IntelJust Italia-Romania, ed è stato coordinatore del Progetto di Ateneo su “Criminalità informatica ed accertamento penale” (2009-2011). Fa parte del progetto “Garantias procesales de investigados y acusados: la necesidad de armonizacion y fortalecimiento en el ambito union europea” finanziato dal Governo spagnolo.
Relatore a numerosissimi convegni nazionali e internazionali, è stato Rapporteur per l’Italia al XVIII Congresso internazionale di Diritto penale a Istanbul nel settembre 2009 su “Special procedural measures and the Protection of Human Rights".
Ha svolto cicli di lezioni in diverse Università europee ed extraeuropee (Humboldt di Berlino, Complutense di Madrid, Queen Mary di Londra, ?Iagellonica di Cracovia, ?del West di Timisoara, Beijng Normal di Pechino, oltre che alla Leopold Franzens Universität di Innsbruck, con cui intrattiene da tempo costanti rapporti).
Cofondatore, condirettore e coordinatore della Collana "Procedura penale" in tutte le sue tre Sezioni (“Studi, “Commenti”, “Nuovi itinerari”) presso l’editore  Giappichelli, è fondatore ed Editor in Chief della collana internazionale “Comparative, European and International Criminal Justice” edita da Springer. E’ membro del Comitato di Direzione della "Rivista di diritto processuale", del Comitato di Direzione della Rivista "Cassazione penale", del Comitato scientifico della rivista “Diritto penale contemporaneo”, ?dell'Editorial Board del “New Journal of European Criminal Law”, dell’Advisor Commitee del “Journal of Eastern European Criminal Law” e dell'Editorial Board della “Revista de Drept penal”.
E’ stato insignito della Laurea honoris causa in Legum scientiae dall’Università del Vest di Timisoara ed è Professore onorario della Leopold Franzens Universität di Innsbruck. E’ Socio corrispondente dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Vicepresidente dell’Associazione tra gli Studiosi del processo penale, di cui è stato  per due mandati anche Segretario, membro del Comitato d'onore dell'Associazione romena di scienze penali, membro del Consiglio direttivo del Gruppo italiano AIDP (Association internationale de droit pénal), membro dell’ECLAN (European criminal Law Academic Network), Vicepresidente del Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste e giornalista pubblicista.
Nell’ambito dell’Università di Padova, è Coordinatore del Corso di Dottorato in Giurisprudenza, Membro della Giunta dei Coordinatori di Dottorato, Componente della Commissione Scientifica dell’Area 14-Scienze giuridiche, Coordinatore per il settore del diritto processuale penale della Scuola di specializzazione in professioni legali dell'Università di Padova, Trieste, Ferrara, Membro del Comitato tecnico-scientifico dell’UPE (Università di Padova per l’Europa), Membro della Commissione paritetica? tra le Università di Padova e Innsbruck.
Dal 2009 al 2015 è stato Membro del Comitato consultivo per le problematiche giuridiche del Rettore, e dal 2013 al 2016? Presidente del Collegio di disciplina dell’Ateneo patavino. Dal 2001 al 2007 è stato per due mandati Presidente del Consiglio del Corso di Laurea integrato in Giurisprudenza e Scienze giuridiche dell’Università di Padova e dal 2001 al 2007 è stato membro del Comitato etico della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati) di Trieste.


 
 
 



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