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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Cesare Chiosi

Cesare Chiosi

Prof. emerito di Astrofisica Teorica nell'UniversitÓ di Padova

- s.c.r. 12 giugno 1993, s.e. 16 giugno 2009

Data e luogo di nascita: 29 luglio 1941, Venezia, Italia

Carriera accademica e didattica:
1965 laurea in Fisica; 1965-1967 borsista CNR, 1969-1983 assistente e professore incaricato: Fisica Generale (Padova), Astrofisica Teorica (Lecce), Struttura della Materia (Padova); Evoluzione Stellare (Sissa); 1983 -1986 professore associato: Fisica Solare (Padova); 1986 - 2010 professore ordinario: Astrofisica Teorica (Padova) – Ottobre 2010 collocazione a riposo – Dal 2011 Professore Emerito di Astrofisica Teorica presso la Università di Padova ; 2011- 2013 professore a contratto di Astrofisica Teorica I e II della Laurea Magistrale in Astronomia dell’ Università di Padova; 2013-2014 professore a contratto di Astrofisica Teorica I della Laurea Magistrale in Astronomia dell’Università di Padova.

Attività accademica e professionale:
Presidente del CCL di Astronomia (1981-1984; 1992-1995).
Direttore del Dipartimento di Astronomia (1986-1989).
Coordinatore del dottorato in Astronomia (1992-2000).
Direttore di numerose scuole nazionali per studenti di dottorato.
Membro del Consiglio Ricerche Astronomiche (1988 - 1998).
Vice-presidente e presidente commissione IAU 35 (1991-1997).
Vice-presidente della Società Europea di Astronomia (2001--2006).
Direttore del Dipartimento per il Coordinamento Scientifico dell'Istituto Nazionale di Astronomia (INAF) (2002 2003).
Promotore dell'affiliazione del Dipartimento di Astronomia ad EARA e coordinatore del polo locale.
Presidente del Consiglio Scientifico della Rete Universitaria per l'Astronomia (RIAA).
Membro fondatore del Gruppo-2003.

Onori:
Vincitore del premio "Feltrinelli" Accademia Nazionale dei Lincei, ex aequo con A. Renzini (1992).
Membro dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti (dal 1993).
Classificato da ISI nel 2003 fra i trenta scienziati italiani di tutte le discipline più citati a livello internazionale e nel 2007 fra gli undici astrofisici italiani.
Insignito dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in data 27-12-2006 del titolo Grande Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per meriti scientifici.
Nominato Professore Emerito di Astrofisica Teorica presso l’Università di Padova dal Ministro per l’Università e Ricerca Scientifica in data 18 aprile 2011.

Attività didattica in corso:
---Astrofisica Teorica I Mod A (crediti 6): Parte Prima: Sviluppi di fisica stellare. Stabilità stellare, pulsazioni radiali e stelle variabili; Teoria della perdita di massa per venti coronali e radiativi (crediti 2). Parte Seconda: Fisica degli oggetti compatti. Equazione di stato della materia iper-densa, soluzione delle equazioni di campo della Relatività Generale: metrica di Schwarzschild e di Kerr; Stelle Nane Bianche; Stelle di neutroni; Cenni alla Teoria delle pulsars; Buchi Neri di Schwarzschild e Kerr. (crediti 4).

Tesi di Laurea e Dottorato:

Supervisore di circa 60 tesi di laurea e circa 30 di dottorato, di queste ultime 9 nell’ultimo decennio.

Referee di riviste internazionali:
Frequente referee delle maggiori riviste e case editrici internazionali fra cui si ricordano: Astronomy & Astrophysics, Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, Astrophysical Journal, Astronomical Journal, Springer, Cambridge University Press, e altre.

Congressi e workshops:
Direttore di due workshops presso il Centro Ettore Majorana di Erice (Trapani): “Stellar Nucleosynthesis” e “Spectral Evolution of Galaxies”. Organizzatore del meeting di Trieste “Mass Loss from Stars” e di Roma “Star Formation”. Organizzatore del meeting “From Star to galaxies: building the blocks to build the Universe” (IVLSA, Venezia).

Scuole di Dottorato Nazionali ed Internazionali:
Direzione di 3 scuole nazionali di Dottorato in Astronomia e docente presso le stesse. Docente presso 3 Scuole Europee di Astrofisica Nucleare organizzate da INFN di Catania. Docente presso la scuola di Dottorato dell’Istituto di Astrofisica de Canarias (IAC, Spagna), dell’ Astronomical Institute dell’Università di Leida (Olanda), della Università Autonoma de Mexico, della Saas-Fee School (Geneva, Switzerland), della Ecole de Astrophysique Moriond (France), e della PhD School dell’Università di Heidelberg (Germania).

Permanenza presso Istituzioni Internazionali (le più significative):
Astronomiche Sternwarte (Gottingen, Germania, 1966); Physics Department (Calgary Canada, 1978), Institute d’Astrophysique (IAP, Paris, France, 1981); JILA (Boulder, Colorado, USA 1979, 1980, 1982); Aspen Center for Physics (Colrado, USA, 1980, 1982, 1984, 1986); Istituto de Astrofisica de Canarias (IAC, Tenerife, Spagna, ripetute visite quasi annuali dal 1990, al 1996); Departamento de Astronomia, (UNAM Mexico, 1992), Australian National University, Canberra, Australia, 1994), European Southern Observatory (Garching, Germany, 1997, 2001; Santiago, Chile 2005); Max Planck Institut fuer Astrophysik (Monaco, Germania, 1998, 2002, 2004, 2006, 2007), Astronomisches Rechnen Institut (ARI) Heidelberg (Germania, 2006, 2011, 2012).

Coordinamento e finanziamento di progetti scientifici:
(Limitatamente agli ultimi 15 anni per i quali esiste un archivio informatico): 1995 PRIN ”General Astrophysics I; 1996 PRIN “General Astrophysics II; 1998 PRIN “Formation and evolution of galaxies”, 2001 PRIN “3D Structure of the Milky Way”; 2002 PRIN “Nucleosynthesis in primordial stars”; 2004 INTERLINK “Padua Astronomy in EARA”; 2007 Universita’ di Padova, contratto di ricerca “Interpretation of the UV flux from elliptical galaxies seen by GALEX”; 2008 Università di Padova, Progetti strategici “Algorithm and Architectures for Computational Science and Engineering”; Università di Padova, progetti di Ateneo “Dynamics and stability of the Local Group; the fossil records of the past dynamical interactions in the stellar content of the member galaxies”. 2010 CARIPARO (PD, Italia) borsa di dottorato “Fluido-Dinamica”.

Principali campi di ricerca:
Struttura ed evoluzione stellare, instabilità stellare, popolazioni stellari, evoluzione chimica, spettrale e fotometrica delle galassie, formazione ed evoluzione dinamica di galassie, cosmologia.

Sommario della carriera scientifica:
La carriera scientifica di Cesare Chiosi incomincia nel 1966 con un lungo soggiorno presso l’Osservatorio Astronomico dell’Università di Gottinga (Germania) dove sotto la supervisione del Prof. Rudolf Kippenhahan (uno dei fondatori della moderna astrofisica) egli è stato introdotto al campo della astrofisica stellare teorica.

Ritornato a Padova, egli fonda e guida un piccolo gruppo di astrofisici teorici, il cui numero crescerà nel tempo, aprendo varie linee di ricerca alcune delle quali sono completamente nuove in ambito italiano e alle quali egli avvia numerosi studenti. The linee di ricerca vanno dalla struttura ed evoluzione stellare, stabilit? stellare, popolazioni stellari, evoluzione chimica, spettrale e fotometrica delle galassie, dinamica delle galassie, formazione delle galassie fino alla cosmologia.

Nel corso degli anni, in ogni area vengono introdotte importanti innovazioni e sono ottenuti importanti risultati riconosciuti a livello internazionale. Menzionandone alcuni, ricordiamo: (i) La teoria delle stelle massicce in presenza di semi-convezione, overshooting e perdita di massa per vento stellare; (ii) Il grande data base di modelli stellari, isocrone e proprietà spettrali e fotometriche di popolazioni stellari singole, i mattoni fondamentali della sintesi di popolazione nelle galassie. Il data base padovano, tenuto continuamente aggiornato, è virtualmente usato in ambito internazionale da tutti coloro che fanno sintesi di popolazione. (iii) Il modello di evoluzione chimica di galassie di diverso tipo morfologico continuamente usato sia a Padova che in altri gruppi. (iv) La teoria della sintesi di popolazione in diversi ambienti fisici (per esempio in presenza di polveri nel mezzo interstellare ) e sistemi and spettrali e fotometrici (sia a banda larga che stretta) per interpretare le proprietà integrate di ammassi stellari e galassie. (v) La teoria della sintesi di popolazione “star by star” per interpretare i diagrammi colore–magnitudine (CMDs) e le funzioni di luminosità (LFs) di grandi insiemi di stelle sia in galassie esterne che nella Via Lattea (con la realizzazione del software HRD-simulator che è correntemente usato in ambito internazionale). (vi) Finalmente, la teoria della formazione ed evoluzione di galassie in ambito cosmologico. Il codice NB-TSPH “GALDYN - EvoL”, completamente realizzato a Padova, è uno dei più sofisticati codici in letteratura e contiene lo stato dell’arte della fisica dei barioni, (formazione stellare, energy feedback, arricchimento chimico, etc). (vi) Le relazioni di scala delle galassie in particolar modo l’origine della relazione massa raggio. (vii) La teoria della forma e stabilità dinamica del Gruppo Locale. (viii) la teoria della formazione e distruzione della polvere e dell’evoluzione termodinamica del mezzo interstellare. (ix) La sintesi spettrale e fotometrica applicata galassie a diverso redshift.

Nel corso degli anni, molti studenti sia del Corso di Laurea che di Dottorato sono stati guidati al compimento dei loro studi e numerosi giovani sono stati avviati alla ricerca alla frontiera della moderna astrofisica. Alcuni di loro hanno raggiunto livelli di eccellenza e ricoprono ora posizioni a tutti i livelli accademici presso l’Università di Padova, presso altre Università italiane o Istituti di Ricerca nazionali ed internazionali.

Distinguished Scholars:
Gianpaolo Bertelli, Alessandro Bressan, e Francesca Matteucci, membri del gruppo di ricerca coordinato da C. Chiosi e sui collaboratori, sono classificati da ISI (Institute for Scientific Information, Filadelfia, USA) fra gli autori più citati a livello internazionale: G. Bertelli, attualmente a riposo, è stato primo direttore di ricerca (CNR-INAF) presso l’Osservatorio Astronomico di Padova. A. Bressan è professore ordinario alla SISSA (Trieste, Italia) ed è stato insignito dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi del titolo di “Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica" per meriti scientifici. F. Matteucci è professore ordinario all’Università di Trieste ed è membra dell’Accademia dei Lincei.

Pubblicazioni:

Autore di circa 430 pubblicazioni comprendenti articoli originali nelle maggiori riviste internazionali, articoli di review su invito, e comunicazioni a congressi..

A&A volume 500, n.1, June 2009, celebrating the 40 years of Astronomy & Astrophysics
I due articoli seguenti, di cui C. Chiosi è co-autore, sono stati inclusi nel volume speciale di Astronomy & Astrophysics fra quelli che hanno ricevuto il più elevato numero di citazioni fra tutti gli articoli pubblicati in questa rivista dall’anno della sua fondazione. I due articoli sono stati accompagnati da una nota scritta da G. Meynet.
[1] Bertelli, G., Bressan, A., Chiosi, C., Fagotto, F., Nasi, E., "Theoretical isochrones from models with new radiative opacities", A&AS, 1994, vol.106, p. 275-302; [2] Girardi, L., Bertelli, G., Bressan, A., Chiosi, C., “Evolutionary tracks and isochrones for low- and intermediate-mass stars: From 0.15 to 7 MO, and from Z = 0.0004 to 0.03", A&A, 2000, vol. 141, p. 371.


Elenco completo delle pubblicazioni del prof. Chiosi [ Pdf - 68Kb].

 
 
 



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