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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Aldo Stella

Aldo Stella

Professore emerito di Storia Moderna dell'UniversitÓ di Padova
(deceduto il 28 maggio 2007)
- s.c. 22 maggio 1991, s.e. 6 settembre 2001.

Commemorazione tenuta da Paolo Pecorari [ Pdf - 64Kb]

Aldo Stella nacque a Marostica l’11 luglio 1923, da Valentino e Candida Crestani. Dopo la maturità classica (1942), si iscrisse all’Università di Padova. Nel 1944-45 fece parte della Brigata Pierobon e partecipò alla lotta di liberazione, il che gli valse la qualifica di «partigiano combattente», riconosciutagli il 6 maggio 1947, e la croce al merito di guerra, concessagli il 1° luglio 1950. L’8 novembre 1946 si laureò in Lettere con 110/110 e lode; in seguito (29 giugno 1950), conseguì anche la laurea in Filosofia, meritando nuovamente il massimo dei voti. Prestò a lungo servizio nei licei (1946-70) e per un triennio (1958-61) fu comandato presso la Scuola di storia moderna e contemporanea annessa all’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea (Roma). Ottenuta nel 1960 la libera docenza in Storia moderna, dal 1962 al ’66 gli fu attribuito l’incarico di Storia del Risorgimento presso l’Università di Padova e dal 1966 al ‘70 quello di Storia moderna. Dal 1968 al ‘71 insegnò pure presso l’Università di Trieste, ufficio che per un anno svolse quando ormai aveva vinto il posto di professore aggregato per le «discipline storiche dell’età medioevale e moderna» nella Facoltà di Magistero dell’Università di Padova (1970-71). Primo ternato in un concorso per ordinario di Storia della Chiesa bandito dall’Università di Salerno, venne chiamato a coprire la cattedra di Storia moderna dalla Facoltà di Magistero presso la quale già prestava servizio. Di tale cattedra fu titolare dal 1971 al ’95. Nel 1998, concluso il fuori ruolo, andò in pensione, divenendo nel ‘99 professore emerito.
Dopo le iniziali ricerche di storia economica trentino-tirolese (industria mineraria, fiere, proprietà ecclesiastica, pubbliche entrate, monetazione), affidategli dal Comitato economico scientifico triveneto, presieduto da Roberto Cessi, Aldo Stella rivolse i suoi interessi scientifici alla storia politico-diplomatica (Nunziature di Venezia, rapporti tra Stato e Chiesa, giurisdizionalismo) e soprattutto a quella religiosa e culturale dei secoli XVI-XVII, con particolare riguardo ai movimenti ereticali, alla propaganda eterodossa, agli esuli purioris religionis causa, ai riformatori e utopisti sociali (fondamentali i volumi sull’anabattismo, sul socinianesimo, sull’antitrinitarismo, sugli hutteriti, su Michael Gaismair): temi da lui indagati non settorialmente, bensì immersi, per così dire, nella complessità dei problemi generali, come prova la sua vastissima bibliografia. Effettuato un soggiorno a Berkeley come visiting professor (1981), ampliò e rinnovò tali interessi, studiando il pensiero politico americano e approfondendone specialmente i riflessi costituzionalistici. L’originalità e innovatività dei suoi lavori gli assicurarono notorietà internazionale.

Insignito di prestigiosi riconoscimenti, quali l’onorificenza pontificia di cavaliere commendatore dell’ordine di S. Gregorio Magno e la medaglia d’oro per i benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte, fece parte di numerose accademie e società scientifiche. Del nostro Istituto venne eletto socio corrispondente nel 1991 ed effettivo nel 2001.