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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Giuseppe Zingales

Giuseppe Zingales

Professore emerito di Misure elettriche dell'UniversitÓ di Padova
(deceduto il 22 gennaio 2015)
- s.c.r. 13 giugno 1979, s.c.s.r. 30 settembre 2009

Nato a Venezia il 21.09.1927, dopo un complicato percorso di studi medi e superiori, ottenne nel 1944 la maturità scientifica a Padova e in quella Università si laure?n lode in Ingegneria elettrotecnica nel 1949 (premio per il miglior laureato dell’anno). Entrato, subito dopo la laurea, nell’Istituto di Elettrotecnica, diretto dal prof. G.Someda, vi svolse praticamente tutta la sua carriera come assistente volontario, incaricato e di ruolo, libero docente di Elettrotecnica (1955); professore incaricato e poi (1961), vincitore di concorso, ordinario di Misure Elettriche fino al fuori ruolo (1999) ed al pensionamento (2002) come professore emerito. Medaglia d’oro dei Benemeriti della Scuola (1984) Fra le sue pubblicazione didattiche si ricordano diversi aggiornamenti del classico testo di Elettrotecnica del prof. Someda, eseguiti in collaborazione con F. Gasparini, le diverse edizioni UTET del testo “Metodi e strumenti delle Misure elettriche”, adottato da varie Università italiane, le dispense del corso “Misure e prove sulle macchine e sugli impianti elettrici”, tenuto per oltre un ventennio. Le sue ricerche (circa 130 fra articoli per riviste o memorie in convegni), interessano vari campi: dall’Elettrotecnica generale (con due nuovi teoremi sulle reti) agli impianti elettrici (rifasamento in alta tensione), alle macchine elettriche; si sono tuttavia rivolte principalmente a problemi di Misure (teoria generale, strumentazione a retroazione, ricostruzione di segnali transitori, incertezze e tolleranze ecc.) ed in particolare alle misure e prove in alta tensione: comportamento dei generatori di alte tensioni continue, alternate, ad impulso; caratteristiche dei divisori di tensione, prove ad impulso sui trasformatori (premio Vallauri 1956) ecc.. Di particolare interesse le ricerche sulla formazione della scarica in aria su lunghe distanze, condotte con giovani valenti collaboratori e sviluppate in un programma sperimentale pluriennale (1971-1978) presso un grande laboratorio francese, con la partecipazione di ricercatori di varie Università ed enti di ricerca italiani, francesi, inglesi e tedeschi (Gruppo Les Renardières), che ha definito le basi per l’isolamento delle linee elettriche ad altissima tensione (premio Galileo Ferraris 1993). Molte di queste ricerche hanno avuto origine da un’attività di consulenza, per la progettazione e gestione di sale o apparecchiature per prove ad alta tensione presso industrie o enti di ricerca (Enel, CESI, Breda elettromeccanica, Richard Ginori, Electricité de France, Hydro Quebec ecc.). Sono state accompagnate da una vasta attivit?egli enti di normativa italiani (CEI, IMQ, Comitato Centrale Metrico) e internazionali (IEC), con la partecipazione a gruppi di lavoro internazionali su singoli settori delle misure (Cigré, Imeko) e l’organizzazione di convegni specifici (International Symposia on High Voltage Tecniques, Congresso triennale Imeko e riunioni dei suoi Comitati). Di queste posizioni si è valso per promuovere e organizzare attività di ricerca da parte italiana (Gruppo CNR sulle alte tensioni, Comitati Imeko per le Misure Elettriche, per la Teoria delle Misure, per gli aspetti didattici). Rappresentante del CNR nel Consiglio dell’IMEKO (Confederazione internazionale delle Misure), di cui fu il primo italiano ad avere la presidenza (1991-1994), contribuì a creare, anche con la rivista Measurements, un punto di incontro internazionale per i misuristi italiani. In particolare, fu sostenitore dell’insegnamento dei fondamenti comuni a tutte le tecniche di misurazione, nei vari livelli educativi. Nel 1972 venne nominato Direttore del “Centro Studi Giorgio Levi Cases di Economia e Tecnica dell’Energia”, costituito sulla base di un generoso lascito alla Facoltà di Ingegneria, per promuovere gli studi economici nel settore energetico. Il Centro svolse per diversi anni attivitá promozionali (convegni, conferenze, seminari, premi e borse e di studio); con la collaborazione dell’Università Bocconi, promosse poi la formazione di vari ricercatori, che hanno in seguito occupato cattedre diverse nelle Facoltà di Ingegneria e di Economia, fino a giungere alla costituzione di un posto di assistente convenzionato e all’istituzione di un corso di “Economia dell’Energia”, seguito con interesse da molti studenti. Amministratore, per sessant’anni, dell’azienda agricola familiare nel Basso Piave, ne promosse la trasformazione da mezzadrie a conduzione diretta, introducendovi moderne tecniche di sistemazione dei terreni, di drenaggio e subirrigazione, la coltura di noci ecc. Come Commissario e poi Presidente del Consorzio di Bonifica (1971-1987), si adoperò per la partecipazione anche dei piccoli e medi agricoltori ai programmi FEOGA di sviluppo capillare di sistemazione dei terreni e sviluppo dell’irrigazione, specie dopo i danni provocati dall’alluvione del 1966. E’ socio effettivo dell’Accademia Galileiana di SS. LL. AA. di Padova, di cui è stato tesoriere (1994-+

 
 
 



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