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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Mario Doria

Mario Doria

Professore già ordinario di Glottologia nell'Università di Trieste
(deceduto il 27 luglio 2006)
- s.c. 8 luglio 1983.

E' nato a Trieste nel 1922; laureatosi in storia della lingua greca a Padova nel 1944, è divenuto assistente di glottologia nella allora recente Università di Trieste a partire dal 1947-48; libero docente di glottologia e di filologia micenea e incaricato all'Università di Trieste, è da alcuni anni ordinario di glottologia nella medesimo ma università dopo aver trascorso il primo anno di ordinariato a Cagliari.
E' soprattutto uno specialista di linguistica greca e, dopo la decifrazione del miceneo (avvenuta nel 1952 ad operaie del Ventris) è divenuto subito uno degli studiosi che in Italia si sono occupati per primi, unitamente a P. Meriggi a Pugliese Caratelli e a pochi altri,uno dei migliori specialisti di tale ramo di studi classici che ha stretti rapporti con l'epigrafia, l'archeologia e la storia antica.
Tra i primi in Italia ed in Europa si è occupato dell'interpretazione delle tavolette di Pilo in due volumetti del 1956 e 1958 e nel frattempo ha partecipato a vari congressi internazionali di miceneologia con importanti relazioni assai apprezzate. Per vari anni egli ha seguito principalmente codesto filone di studi, ricco di risultati interamente nuovi con riflessi fondamentali per la storia della Grecia antica, del Mediterraneo e della. lingua greca, tanto che egli può ora considerarsi uno dei massimi esperti di tali tematiche, una autorita ben nota anche all'estero. Accanto a codesta attività, sempre unita a studi di greco classico, egli ha affiancato negli ultimi anni una serie di ricerche relative ai dialetti e alla toponomastica dell'area istriana., del veneto giuliano, dell'istrioto ed ora anche del friulano.
Anche in codesto ambito di esplorazioni, le sue ricerche sono numerose e ricche di novità interpretative. Egli ha saputo individuare varie e nuove tracce di latinità o di elementi tergestini nei dialetti sloveni del Carso e dell'Istria oltre che nel dialetto veneto di Trieste. A Trieste ha dedicato anche una storia linguistica e un dizionario etimologico ( in corso di stampa). Dirige i "Quaderni triestini per il lessico della lirica corale greca (finora 3 volumi) ed anche il "Bollettino del centro per lo studio dei dialetti veneti dell'Istria. Recentemente ha pubblicato alcuni saggi generali di toponomastica sull'Alta Italia ed egli partecipa costantemente a convegni di tale disciplina, sempre con relazioni impegnative.
Ha al suo attivo più di 200 pubblicazioni scientifiche.


 
 
 



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