Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa
Giuseppe Grioli

Giuseppe Grioli

Professore emerito di Meccanica razionale dell'UniversitÓ di Padova
(deceduto il 4 marzo 2015)
- s.c.r. 3 maggio 1955, s.e. 18 luglio 1961, s.e.s 1 settembre 2007

Commemorazione tenuta da Tullio Valent
Nato a Messina il 10 aprile 1912, si laureò con lode in Fisica nel 1936 e nel 1937 in Matematica. Nel 1938 diventò ricercatore e, successivamente, vice direttore dell’Istituto Nazionale per le Applicazioni del calcolo del C.N.R. Nel 1949 fu chiamato a ricoprire la cattedra di Meccanica Razionale presso la Facoltà di Scienze dell’Università di Padova, della quale sarebbe stato poi stato Preside per 7 anni (dal 1968 al 1975) e nella quale avrebbe svolto tutta la sua carriera accademica che si concluse con la nomina a Professore emerito di Meccanica razionale. La sua attività di ricerca proseguì per molti altri anni. Nel 1969 fu nominato socio corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei, socio nazionale nel 1979 e, infine, decano della sezione “Meccanica e Applicazioni della Matematica”. È stato, inoltre, membro dell’Accademia Patavina di Scienze, Lettere ed Arti, dell’Accademia Nazionale delle Scienze, delle Accademie delle Scienze di Torino e di Palermo e dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti e, per molti anni, Presidente del G.N.F.M. del C.N.R. Può considerarsi uno dei grandi maestri della scuola italiana di Fisica Matematica. Allievo di Signorini e di Picone, ha dato contributi fondamentali, riconosciuti in tutto il mondo,in molti settori della Fisica Matematica, tra i quali: la meccanica dei continui con deformazioni finite, l’elasticità non lineare anche in presenza di vincoli unilaterali, l’elasticità non lineare ‘asimmetrica’ (che prevede la presenza di momenti superficiali, oltre che di massa), la teoria delle ‘microstrutture’ (che avrebbe poi avuto un enorme sviluppo ed è tuttora di grande interesse), la dinamica del corpo rigido,la meccanica celeste. I suoi lavori hanno sempre avuto un carattere innovativo, aprendo strade nuove e nuovi orizzonti. Diverse generazioni di ricercatori, italiani e stranieri, si sono formati sotto la sua guida. Nel 2012, per festeggiare il suo centesimo compleanno, l’Università di Padova (su iniziativa di Franco Cardin e Tullio Valent) ha realizzato una ristampa del suo importantelibro Mathematical Theory of Elastic Equilibrium (Springer,1962), con il quale egli rese noti ad un pubblico internazionale i risultati della scuola italiana nel campo dell’elasticità non lineare, tra l’altro riprendendo e sviluppando il metodo perturbativo di Signorini e presentando alcuni fondamentali teoremi di Stoppelli concernenti esistenza, unicità e sviluppabilità in serie di potenze di soluzioni.