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Giuseppe Zampieri

Giuseppe Zampieri

Professore ordinario di Analisi matematica nell'UniversitÓ di Padova
(deceduto il 3 settembre 2015)
- s.c.r. 28 giugno 2005

Giuseppe Zampieri, ordinario di Analisi Matematica nell'Università di Padova, Facoltà di Ingegneria, con il concorso del 1984 - Coordinatore nazionale del progetto PRIN "Analisi Microlocale" - Coordinatore dell'unità di ricerca "Analisi Algebrica e Complessa" di Padova - Membro della commissione scientifica della fondazione CIME di Firenze - Socio dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti di Venezia - Autore di un centinaio di pubblicazioni di Analisi Algebrica e Geometria Complessa Campi di attività scientifica: Equazioni microiperboliche in categoria analitica e Gevrey - Principio fondamentale di Ehrenpreis - Teoria delle lacune - Esistenza di soluzioni analitiche globali. E' questo un tema di attualità negli anni 70 e inizio 80 che ha attratto l'interesse di Garding, Hörmander, Atiyah, Bott, Sato, De Giorgi, Cattabriga ed altri. Il nuovo contributo consiste nella descrizione geometrica del principio di di "Phragm&eacuto;n-Lindelöf" nella formulazione di Ehrenpreis-Hörmander per l'esistenza di soluzioni analitiche reali mediante i coni di propagazione di singolarità: linee caratteristiche o coni di luce ( per caratteristiche semplici e multiple rispettivamente). Ulteriore contributo consiste nella dimostrazione che la risolubilità analitica "si propaga" ad indici Gevrey s < m/(m - 1) ove m è la molteplicità. Ispiratori di queste ricerche sono stati Cattabriga, Andreotti, Kaneko. Analisi Algebrica - Teoria microlocale dei problemi ai limiti - Riflessione luminosa. In questo campo convergono contributi di svariate teorie quali la geometria simplettica e differenziale, la teoria analitica delle EDP, la teoria dei fasci e delle categorie derivate. Nomi di riferimento sono quelli di Sato, Kashiwara, Leray, Schapira. Il nuovo contributo è la teoria delle Lagrangiane singolari che sono naturalmente associate alle varietà a bordo. E' stata inoltre stabilita la teoria della seconda microlocalizzazione al bordo e la propagazione della regolarità per equazioni non-microcaratteristiche. Sono stati collaboratori: Schapira, Kataoka, Tose, D'Agnolo. Geometria Complessa e CR - Dischi analitici in spazi complessi - Rappresentazione integrale del sistema di CR tangenziale - Stime L^2 uniformi - Metrica di Kobayashi e dischi estremali. I nuovi contributi sono una teoria di dischi analitici a bordo Lipschitz, i dischi in spazi simplettici e le stime L^2 uniformi fino al bordo per domini q-pseudoconvessi. Protagonisti di questi studi sono Henkin, Tumanov, Pinchuk, Kohn, Nirenberg per citarne alcuni. Le tecniche sono molteplici: stime Hölder ed L^2 rappresentazione integrale con nucleo, teoria dei campi vettoriali reali/complessi, principio di Euler-Lagrange per dischi stazionari/estremali. Sono stati collaboratori: Tumanov, Zaitsev, Baracco. Direzione di tesi: A. D'Agnolo, C. Marastoni, A. Scalari, A. Giacobbe, F. Tonin, L. Baracco, P.N. Bettiol, A. Siano, R. Mascolo, R. Marigo.