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Bernardo Colombo

Bernardo Colombo

Professore emerito di Demografia dell'Università di Padova
(deceduto il 26 aprile 2012)
- s.c.r. 8 luglio 1983, s.e. 17 luglio 1995, s.e.s 1 settembre 2007

Data e luogo di nascita: 24 Febbraio 1919, - Olginate (LC), Italia

Principali riconoscimenti e appartenenze ad Accademie e Società Scientifiche:
Medaglia d'oro per i benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte Membro della Pontificia Accademia delle Scienze;
Socio effettivo dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e dell'Accademia Galileiana di Scienze, Lettere ed Arti in Padova;
Socio di varie Società Scientifiche nazionali ed internazionali.

Sintesi dell'attività scientifica:
Partendo da una formazione statistica di base, si è mosso in una lunga carriera su varie linee di ricerca. Dopo i primi interessi nel campo della teoria della verifica di ipotesi statistiche e i contributi originali in tema di metodologia di analisi sequenziale, ha volto i suoi studi principalmente nel campo dei problemi demografici.
In questa area si è occupato sia di metodologia di misura di fertilità e nuzialità sia di ricerche concrete, in particolare a proposito della singolare ripresa della natalità del periodo bellico in numerosi Paesi occidentali e sulla diffusione dell'aborto illegale in Italia. A questo tipo di ricerche ha unito una continua attenzione ad aspetti fondamentali di politiche demografiche nella ricerca di ragionevoli linee di intervento che rispettassero diritti umani fondamentali e portassero a soluzioni accettabili tendenti ad equilibrare libere decisioni individuali e bisogni e obiettivi della collettività.
Severamente impegnato in lavoro di consulenza per le autorità civili, ha dato il suo apporto con suggerimenti sull'organizzazione della scuola e specialmente nel settore della produzione delle statistiche ufficiali. Ha anche effettuato ricerche in campo biometrico, iniziando con un approfondito studio in tema di rapporto primario e secondario dei sessi dell'uomo.
Il lavoro più recente e impegnativo, con responsabilità di coordinazione di una grossa iniziativa a livello nazionale ed internazionale, è incentrato su un argomento - la biometria del ciclo mestruale e specialmente la fecondabilità - che è al cuore dell'interazione fra le componenti biologiche e quelle comportamentali della riproduzione, cioè della storia sia degli individui che delle popolazioni umane.

Alcune principali pubblicazioni:
La recente inversione nella tendenza della natalità, CEDAM, Padova (1951).
Sulla misura della fertilità matrimoniale e sulla determinazione della sua dinamica, "Riv. Intern. di Scienze Soc.", 61, 40-58 (1953).
On the sex ratio in man, In: Cold Spring Harbor Symposia on Quantitative Biology, 22, 193-202 (1957).
Appunti di metologia sequenziale, "Mem. Acc. Patav. di Sc. , Lett. ed Arti", 71, 113-140 (1959).
Prospettive per la scuola dopo l'obbligo, Il Mulino, Bologna (1971).
La diffusione degli aborti illegali in Italia, Vita e Pensiero, Milano (1977).
Droits de l'homme, idéologies et politiques démographiques: "Actes - Congrés International de la Population - Mexico 1977", Union Intern. pour l'Et. Scient. de la Pop. , Liège, 541-590 (1978).
Le statistiche demografiche, ISTAT, "Annali di Stat." Serie IX, 1, 19-53 (1981).
La qualità dei dati statistici. In "Atti del convegno di Trieste", Vol. I, Soc. Ital. di Stat. , 25-65 (1983).
Politiche demografiche e politiche sociali: possibilità e opportunità d'intervento. In "Secondo rapporto sulla situazione demografica italiana", Ist. di Ric. sulla Popol. , CNR, Roma, 327-347 (1988).
Biometrical research on some parameters of the menstrual cycle, "Intern. Jl. of Gynec. and Obst. - Suppl.1", 13-18 (1989).
Resources and Population: Natural, Institutional and Demagraphic Dimensions of Development ( a cura di Bernardo Colombo, Paul Demeny e Max Perutz), Clarendon Press, Oxford (1996).
Daily Fecundability: First Results from a New Data Base (con Guido Masarotto),
http://www.demographic-research.org/Volumes/Vol3/5/ (2000).


 
 
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