- s.c.n.r. 19 luglio 2007, s.c.s. 1 settembre 2012.
Laureato in giurisprudenza
a 20 anni, è entrato a 23, secondo in graduatoria, nelle fila della magistratura
ordinaria, dove è restato per quasi sette anni.
Vincitore di concorso è entrato non ancora trentenne nei ruoli del Consiglio
di Stato.
Ha svolto la sua attività in tutte le Sezioni consultive e giurisdizionali
e presso il Consiglio di Giustizia amministrativa per la Regione Siciliana.
Istituiti, nel 1974, i TAR, è stato chiamato alla presidenza del TAR dell’Umbria
(1974 – 1977) e, poi, del TAR della Lombardia (1978 - 1980).
Ritornato a Palazzo Spada ha presieduto la Terza, 1981 – 1982, la Quarta
Sezione, 1983 – 1984, la Prima, 1985 – 1987, la Seconda, 1991 –
1992 e la Sesta 1996 – 2001.
Nell’anno 1987 ha lasciato di nuovo Palazzo Spada per dirigere durante un
quadriennio, come Presidente Capo, il TAR del Lazio.
Il 18 giugno 2001 ha assunto la presidenza del Consiglio di Stato che ha tenuto
per oltre cinque anni e mezzo, sino al 30 dicembre 2006, data in cui è
stato raggiunto dai limiti di età.
Ha espletato incarichi di collaborazione con il Governo ed ha diretto, tra l’altro,
negli anni 1992-1996, il Dipartimento degli affari giuridici e legislativi della
Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Intensa la sua l’attività di insegnamento e di ricerca.
Ha insegnato in numerose università (Salerno, Teramo, Roma-Tor Vergata,
Roma – La Sapienza, Luiss) e in Scuole della Pubblica Amministrazione.
E’ autore di numerose monografie dedicate alla giustizia amministrativa,
al procedimento amministrativo, all’urbanistica, agli appalti etc.
Oltre settanta i saggi pubblicati in riviste giuridiche.