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Nata a Trieste
il 1/3/1933, si e' laureata in Fisica presso l'Università' di Padova
il 28/11/1955.
Assistente Straordinaria alla cattedra di Fisica Sperimentale della stessa Università'
dal 1/1/1956 al 31/10/1957. Research Associate Presso la Northwestern University
di Evanston, Illinois (USA) per un biennio da tale data e successivamente per
un anno presso il Lawrence Radiation Laboratory di Berkeley, California. Rientrata
in Italia nel novembre 1960 ha conseguita l'idoneità a ricercatore di
grado R5 dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e ha ricoperto tale
ruolo fino al 31/10/1961.
Nel 1962 le e' stata assegnata una borsa di studio della fondazione "Angelo
della Riccia". E' stata Professore Incaricato di Fisica presso la Facoltà'
di Farmacia dell'Università' di Padova a partire dal 1961/62 per cinque
anni accademici. Nel 1963 ha conseguito la Libera Docenza in Fisica Superiore,
confermata nel 1968; nel 1966 ha conseguito la maturità' alla cattedra
nella stessa disciplina. Dall'anno accademico 1966/67 fino al 1981/82 e' stata
titolare di Fisica presso la Facoltà' di Ingeneria dell' Università'
di Padova, inizialmente come Professore Incaricato, successivamente come Professore
Aggregato (1969) e infine come Professore Ordinario (1973).
Dall'anno accademico 1982/83 si e' trasferita sulla cattedra di Fisica delle
Particelle Elementari della Facoltà' di Scienze Matematiche, Fisiche
e Naturali della stessa Università. Ha impartito varii insegnamenti nella
Scuola di Perfezionamento in Fisica ed e' stata membro del Collegio dei Docenti
del Dottorato in Fisica. Relatrice di varie tesi di dottorato. Attualmente,
come presidente della commissione didattica del corso di laurea in Fisica cura
la delicata transizione dal precedente al nuovo ordinamento.
Al primo periodo dell'attività' di ricerca appartiene uno studio sistematico
delle proprietà degli stati legati del barione [lambda], svolto con la
tecnica delle emulsioni nucleari, in cui ha guidato il gruppo della Northwestern
University. Il risultato sulla parità' relativa K-[lambda] è riportato
anche in libri di testo. Al Lawrence Radiation Laboratory, nel gruppo di camera
a bolle del prof. Alvarez, ha iniziato lo studio sistematico dell'annichilazione
degli antiprotoni, proseguito al rientro a Padova. Con la stessa tecnica ha
partecipato a numerosi altri studi sulla spettroscopia degli adroni e di test
dei modelli proposti per interpretare le loro interazioni. Largamente sua è
stata la responsabilità dell'analisi dei dati. A tale fine ha realizzato
nel 1961, per la prima volta a Padova, un programma di simulazione col metodo
di Montecarlo su calcolatore elettronico. Il
filone di ricerca relativo ai modelli interpretativi l'ha portata a suggerire
nel 1968 un esperimento per lo studio delle traiettorie di Regge, con un apparato
a camere a scintilla e contatori di trigger per la selezione degli eventi, al
CERN di Ginevra. L'esperimento e' stato realizzato da un gruppo di giovani da
lei guidato. L'esperimento e' stato seguito da un altro della stessa linea che
ha portato a determinare la traiettoria della [omega].
Con un altro gruppo ha compiuto studi sulle proprietà dei mesoni charmati
e sulla ricerca di "glueballs" (stati legati a composizionie prevalentemente
gluonica) al laboratorio di Orsay.
L'attività di ricerca successiva riguarda la struttura del protone, prima
con misure del fattore di forma al CERN e poi con misure di funzioni di struttura
mediante collisioni elettroneprotone al laboratorio Desy di Amburgo (esperimento
Zeus). Il dominio di conoscenza delle funzioni di struttura è stato,
in quest'ultimo esperimento, esteso da un fattore mille sia verso gli alti momenti
trasferiti ( il momento trasferito è quello portato dal fotone virtuale
che media l'interazione), sia verso i piccoli valori dell'energia portata dal
costituente del protone che partecipa effettivamnete all'interazione. Le osservazioni
connesse alla prima estensione portano, in termini classici, al risultato che
i quark costituenti il protone hanno un raggio inferiore a un millesimo di quello
del protone stesso. La seconda estensione ha permesso di determinare l'andamento
della distribuzione dei gluoni nel protone. L'esperimento Zeus ha portato anche
una messe di dati, di particolare importanza le verifiche della cromodinamica
quantisitica con l'osservazione dell'atteso andamneto della costante di accoppiamento
forte ("running coupling constant") e dell'unificazione dell'elettrodebole,
osservata con il tendere allo stesso limite delle sezioni d'urto di corrente
neutra e di corrente carica quando il valore del momento trasferito tende alla
massa dei bosoni vettori che mediano l'interazione debole.
Silvia Limentani è membro dello Zeus planning group, il massimo comitato
interno dell'esperimento.
L'attività di ricerca è documentata da oltre 140 pubblicazioni,
il cui elenco è reperibile all'indirizzo web: