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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Gian Antonio Danieli

Gian Antonio Danieli

Professore giÓ ordinario di Biologia Applicata nell'UniversitÓ di Padova 

- s.c.r. 19 maggio 1990, s.e. 12 settembre 2000 
Gian Antonio Danieli Ŕ nato a Padova nel 1942. Laureato in Scienze Biologiche nel 1964 con il massimo dei voti e la lode nell'UniversitÓ di Padova, nello stesso anno ha iniziato la sua carriera accademica come assistente di Zoologia, lavorando nel gruppo guidato dal Prof. Guglielmo Marin; ha studiato la sintesi degli acidi nucleici in cellule di mammifero coltivate in vitro e successivamente nei cromosomi giganti di Drosophila. Nel 1969-70 Ŕ stato ospite dell'Institute of Animal Genetics dell'UniversitÓ di Edimburgo, fruendo di una borsa di studio della Royal Society e dell'Accademia dei Lincei. In tale periodo ha studiato la replicazione del DNA in cromosomi politenici ed ha compiuto importanti osservazioni al microscopio elettronico sulle relazioni tra polisomi e pori nucleari. Ritornato in Italia, per 10 anni ha tenuto il corso di Genetica in FacoltÓ di Scienze di Padova; il suo interesse scientifico si Ŕ spostato sulla genetica di popolazione, studiando alcuni polimorfismi enzimatici di Drosophila e l'epidemiologia genetica delle distrofie muscolari. Nel 1980 Ŕ risultato vincitore di concorso a cattedra in Biologia generale. Professore straordinario per tre anni nella FacoltÓ di Scienze mm.ff.nn. dell' UniversitÓ di Padova, nel 1983 Ŕ stato chiamato dalla FacoltÓ di Medicina della stessa UniversitÓ. Nella FacoltÓ di Medicina ha insegnato Biologia generale fino al 1989 e successivamente Genetica fino al 2009. Fino al 1994 l'attivitÓ di ricerca ha riguardato la genetica delle distrofie muscolari nell'uomo, stabilendo il tasso di mutazione per la forma di Duchenne e contribuendo alla epidemiologia genetica di diverse patologie neuromuscolari ereditarie; dal 1992 ha guidato un piccolo gruppo di ricerca che si Ŕ imposto a livello internazionale nella comprensione delle basi genetiche della cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro, identificando diversi geni implicati e chiarendo il ruolo patogeno delle loro mutazioni. A partire dal 1999, ha dato impulso ad un nuovo filone di ricerca nel campo della bioinformatica, mediante la ricostruzione di mappe genomiche dei geni espressi in specifici tessuti umani differenziati, la ricostruzione "in silico" dei loro profili trascrizionali e lo sviluppo di metodologie computazionali per la ricerca di elementi di regolazione ancora sconosciuti. Infine, dal 2005 al 2009 si Ŕ impegnato nella ricerca dei geni coinvolti nell'adattamento umano alle alte quote. E' autore di oltre 200 pubblicazioni, prevalentemente su qualificate riviste scientifiche internazionali. Ha tradotto dall'inglese importanti testi di Genetica ed ha curato l'edizione italiana di diversi testi didattici di Genetica umana e di Genetica umana molecolare. Nell'UniversitÓ di Padova Ŕ stato direttore dell'Istituto policattedra di Biologia animale dal 1974 al 1976, del Centro interdipartimentale "A.Vallisneri" dal 1992 al 1995, del Dipartimento di Biologia dal 1998 al 2001 e del Centro di Ricerca Interdipartimentale sulle Biotecnologie innovative dal 2003 al 2008. ╚ stato pi¨ volte coordinatore di progetti nazionali di ricerca MURST e per 9 anni (dal 1990 al 1999) vice-presidente della commissione scientifica internazionale di Telethon. Dal 1979 al 1991 Ŕ stato membro del Consiglio Direttivo della Associazione Genetica Italiana (AGI), dal 1982 al 1988 come Segretario. Dal 1986, per un decennio ha ricoperto un ruolo di responsabilitÓ nella sezione italiana dell'International Physicians for the Prevention of Nuclear War (IPPNW, premio Nobel per la Pace nel 1985); in tale veste ha collaborato con il maestro G. Juhar nell'organizzazione del "Concerto per Hiroshima", tenuto il 6 Agosto del 1990 nella basilica superiore di Assisi, dove orchestrali e cantanti di diversa nazionalitÓ hanno eseguito insieme "La Creazione" di J. Haydn, diretti dal Maestro Moshe Atzmon. Ha inoltre contribuito, all'organizzazione dell'"IPPNW Mediterranean and Middle East Regional Meeting", tenuto a Prato dal 14 al 18 Ottobre del 1990, in collaborazione con "Prato per la Pace". Vincitore nel 1985 del premio "Querini Stampalia" dell'Istituto Veneto di Scienze Lettere ed Arti, Ŕ stato nominato socio corrispondente dello stesso Istituto nel 1990 e nel 2000 Ŕ divenuto socio effettivo; dal 2003 al 2006 Ŕ stato Segretario della Classe di Scienze Fisiche e Naturali e vicepresidente dal 2006 al 2009. Dal 2009 al 2015 Ŕ stato presidente dell'Istituto. Nel 1994 ha ottenuto il premio Feltrinelli dell'Accademia Nazionale dei Lincei, per ricerche nel campo della Biomedicina; socio corrispondente della medesima Accademia nella categoria "Scienze biologiche ed applicazioni" dal 1999, Ŕ stato nominato socio nazionale nel 2017. Socio corrispondente dell'Accademia Galileiana in Padova dal 2005 Ŕ stato nominato socio effettivo nel 2013.

 
 
 



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