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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Jacopo Bonetto

Jacopo Bonetto
Professore ordinario di Archeologia classica nell'Università di Padova

- s.c.r. eletto il 15 luglio 2021.

Formazione e carriera accademica
Jacopo Bonetto nasce a Padova nel 1968 e si laurea nel 1992 presso l'Università degli Studi di Padova con una tesi in Archeologia delle Venezie. Frequenta la Scuola di specializzazione in Beni archeologici (1992-1994) e ottiene il titolo di dottore di ricerca presso l'Università degli Studi di Bologna (1994-1997) con il massimo dei voti e la lode nel 1997 discutendo una tesi sull'architettura di età romana nelle città dell'Italia settentrionale. Nel 1998 vince il concorso per Ricercatore universitario a tempo indeterminato per il settore di Archeologia classica presso l'Università di Padova, nel 2002 diventa professore associato nel settore di Archeologia classica e nell'ottobre 2014, a seguito di abilitazione nazionale, prende servizio come professore ordinario in Archeologia classica presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova. Dal 1 ottobre 2015 ad oggi è stato eletto per due mandati Direttore del Dipartimento e nominato per due mandati membro del Senato Accademico. Dal 2018 è membro del Collegio scientifico della Scuola archeologica italiana di Atene.  

Gli interessi di ricerca di Jacopo Bonetto si sono indirizzati inizialmente verso l'economia pastorale antica e l'organizzazione del territorio nell'antichità, con particolare riguardo alle centuriazioni e alle strade romane. Più recentemente ha rivolto l'attenzione allo studio dell'evoluzione dei siti urbani del Mediterraneo greco, fenicio, punico e romano. L'impegno più assiduo è svolto da molti anni nelle isole di Sardegna e di Creta. Dal 1997 è Direttore della Missione archeologica interuniversitaria a Nora (Cagliari), dove opera in collaborazione con gli Atenei di Milano, Genova, Cagliari, mentre dal 2001 è Direttore della Missione archeologica dell'Università di Padova a Gortyna di Creta, in cooperazione con la Scuola Archeologica italiana di Atene. Inoltre ha diretto missioni archeologiche in Italia presso i siti di Aquileia-Fondi Cossar, di Pompei - Terme del Sarno  e di Padova; all'estero ha operato presso i siti di Laodicea ad Lycum (Turchia, 1998-2000), e di Virunum (Klagenfurt, Austria - 2008-2012), in collaborazione con il Landesmuseum für Kärnetn, Nel 2010 ha partecipato alla Missione Archeologica internazionale a Cartagine diretta dall'Istituto Archeologico Germanico di Berlino.  

In questi siti lo studio ha riguardato diversi aspetti dell'evoluzione insediativa, tra cui: a) il rapporto tra l'uomo e l'ambiente (geomorfologia, evoluzione del livello del mare, risorse naturali lapidee, terremoti); b) la nascita delle comunità urbane nel Mediterraneo; c) le trasformazioni degli insediamenti; d) l'assetto architettonico e lo sviluppo dei sistemi costruttivi. Nei progetti sul campo ha condotto attività interdisciplinare con geofisici, ingegneri strutturali, geologi, informatici attraverso l'applicazione di sistemi digitali (ricostruzioni e simulazioni). Inoltre ha dedicato attenzione al restauro e valorizzazione delle strutture, come alla comunicazione scientifica dei risultati delle ricerche.  

Ha pubblicato 5 monografie e 4 edizioni integrali di scavo (Nora, Foro romano; Nora, Tempio romano; Aquileia, domus di Tito Macro; Gortyna,Teatro del Pythion); ha curato 8 volumi miscellanei ed ha prodotto circa 250 contributi in riviste, atti di convegno e volumi miscellanei di ambito nazionale e internazionale. Dirige le collane di studi "Costruire nel mondo antico", "Scavi di Nora", "Quaderni di Antenor" e le riviste scientifiche "Quaderni Norensi" e "Reudar". È membro del comitato scientifico e/o del gruppo di revisori per le riviste Annuario della Scuola Archeologica italiana di Atene, Orizzonti, Aquileia Nostra, Aedificare, Annuario della Facoltà di Lettere dell'Università di Siena, Antichità altoadriatiche, Analysis Archaeologica, Adrias, Archeologia Veneta, Quaderni del Polo Museale del Veneto. Ha svolto il ruolo di Coordinatore in progetti finanziati su Bandi competitivi nazionali e internazionali (PRIN 2007; EU-Archimed 2008; Ministero Affari esteri 2002-2019; Fondazione Aquileia 2008-2013; ARCUS 2016; FSE Regione Veneto 2018; Università di Padova 2018; ALES 2020-2021; PON-FESR Regione Veneto 2020-2022) o su accordi inter-istituzionali (Regione Sardegna; Direzione regionale Musei Sardegna; MIBACT; Comune di Pula; Regione Veneto, Provincia di Padova, Fondazione Aquileia, CARIPARO, Parco archeologico del Colosseo).  

In ambito didattico ha assunto la titolarità degli insegnamenti di Archeologia e storia dell'arte greca e romana, Archeologia Greca, Archeologia della Magna Grecia, Principi e tecniche dell'architettura antica, Introduction to archaeology and art history: concepts and methods nei corsi di laurea triennale e magistrale in Archeologia e Scienze Archeologiche e per la Scuola di specializzazione in Beni archeologici. Svolge inoltre attività didattica sul temi diversi di archeologia greca, fenicio-punica e romana per la Scuola di Dottorato in Beni culturali dell'Ateneo di Padova. Dal 2018, a seguito di selezione pubblica, assume anche l'incarico di Professore di Topografia e urbanistica antica presso la Scuola Archeologica italiana di Atene. Presso varie Università italiane ed estere (München, Oxford, Paris Sorbonne) ha tenuto lezioni e seminari su temi di Archeologia greca e romana.


 
 



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