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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Novità editoriali

TINTORETTO 2019

TINTORETTO 2019
A cura di Giuseppe Gullino e Irene Favaretto
Prefazione di Gherardo Ortalli e Franco Posocco

Il volume raccoglie le relazioni presentate al convegno, organizzato dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e dalla Scuola Grande di San Rocco nel 2019 in occasione della celebrazione del V Centenario della nascita di Jacopo Tintoretto, uno dei massimi esponenti della scuola pittorica veneziana. Le numerose esposizioni delle opere del maestro organizzate a Venezia e in varie città del mondo, Colonia, Parigi, Washington, ecc., durante il biennio (la data esatta della nascita, 1518 o 1519, è infatti incerta) e il vasto interesse suscitato dalla produzione pittorica dell'artista hanno favorito gli studi e le ricerche.
Per tale ragione si è creduto opportuno fare il punto su Tintoretto, esponente rappresentativo della transizione tra il Rinascimento e il Barocco, chiamando a raccolta gli esperti che maggiormente si sono dedicati ad approfondire interdisciplinarmente la sua opera ed il suo messaggio. La sede non poteva che essere la città di Venezia che ospita ancora oggi gran parte della sua produzione e in particolare la Scuola Grande di San Rocco che conserva il fondamentale ciclo figurativo sul Vecchio e Nuovo Testamento.

Elenco degli autori (in ordine di pubblicazione): Giuseppe Gullino; Roland Krischel; Andrea Erboso; Sergio Perosa; Andrea Bellieni; Ester Brunet; Valentina Sapienza; Erasmus Weddigen; Michel Hochmann; Robert Echolse e Frederick Ilchman; Paola Rossi; Giovanni C.F. Villa; Paola Marini; Gianmario Guidarelli; Astrid Zenkert; Fiorella Pagotto; Nina Kudiš; Giovanna Nepi Sciré; Maria Agnese Chiari Moretto Wiel; Amalia Donatella Basso; Ornella Salvadori, Enrico Fiorin e Stefano Volpin. 

 

Collana: Varie - Atti Convegni
Pagine: 288
Formato: 23,8x 32,8 cm.
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2021
Editore: Coed. IVSLA Scuola Grande di San Rocco
ISBN: 9788892990074

 
 
 
 
 
 
 

BELLUNO. Dal dominio visconteo alla prima dedizione a Venezia (1404)

ENRICO BACCHETTI
BELLUNO. Dal dominio visconteo alla prima dedizione a Venezia (1404)

Nella primavera del 1404, caduto il dominio dei Visconti, attraverso un atto di dedizione Belluno entra per la prima volta (la seconda e definitiva sarà nel 1420) nell'orbita veneziana. Tuttavia, tale passaggio non avviene senza scossoni. Nella latitanza del potere
milanese e di quello vescovile, la pars guelfa pensa infatti di cogliere l'occasione per traghettare con la forza la città e il suo distretto verso la signoria carrarese. La sollevazione è presto sedata anche grazie all'appoggio delle sopraggiunte truppe veneziane e conduce ad un processo al termine del quale i ghibellini ristabiliscono l'ordine in città, da una parte attraverso la ricomposizione delle discordie e dall'altra tramite il passaggio sotto le insegne veneziane. Questa fase particolarmente delicata della storia cittadina è raccontata in termini ufficiali in un manoscritto qui edito, redatto dal notaio Antonio de Biçeriis e conservato nell'Archivio storico del Comune di Belluno.

ENRICO BACCHETTI è insegnante, dal 2010 in distacco presso l'Istituto storico bellunese della Resistenza e dell'età contemporanea che dirige dal 2014. Autore di saggi e volumi di ambito medievistico e contemporaneistico, ha pubblicato tra l'altro Statuti di Belluno del 1392 (Roma 2002) e curato con Franca Cosmai Tra storia, società e cultura. Saggi in ricordo di Ferruccio Vendramini (Belluno 2020).

 

Collana: Varie - Atti Convegni
Pagine: 178
Formato: 15,7x24 cm.
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2021
Editore: IVSLA
ISBN: 9788892990081

 
 
 
 
 
 
 

Marghera. Città giardino

Marghera. Città giardino
a cura di Donatella Calabi e Martina Massaro
Il 2019 è l'anno del centenario della realizzazione di un nuovo 'quartiere urbano' per circa 30.000 abitanti a Marghera, progettato dall'ingegner Pietro Emilio Emmer. Il programma era quello di una 'città-giardino' costituita da ville nel verde, destinate in primis agli operai della vicina zona industriale. Questo esempio merita di essere analizzato nel quadro dei primi cinquant'anni del Novecento, gli ultimi nei quali Venezia ha davvero pianificato le sue trasformazioni alla grande scala e ha stabilito relazioni internazionali. Proprio nel 1919 sir Ebenezer Howard (celebre promotore del movimento sulle Garden Cities in Inghilterra) aveva dato inizio a Welwyn, a circa 20 miglia dal centro di Londra. L'anno dopo, Louis de Soisson realizzava un insediamento che ha costituito un modello di organizzazione della residenza per l'intera Europa. I due sobborghi sono non solo contemporanei, ma confrontabili sul piano del disegno. Nel 2018 il MIBACT dichiara la città-giardino di Marghera «area di notevole interesse pubblico», per questo da «sottoporre a tutela».

Indice del volume
Donatella Calabi, Venezia e Marghera: l'espansione residenziale in terraferma e la costruzione di una nuova periferia;
Francesca Prelz Galiani, Carlo Urbani, La Venezia produttiva nei concorsi d'industria: una piccola esposizione a palazzo Loredan;
Martina Massaro, Venezia e la modernità. Fonti e testimonianze dall'Archivio di Guido Costante Sullam (1873-1949): la trasformazione urbana durante il ventennio fascista;
Elena Svalduz, Dal piano alla città costruita: Mestre e Marghera nelle licenze edilizie; Tommaso Tagliabue, Le case di Marghera;
Francesco Vallerani, Marghera e la poesia della macchina: elogio del moderno e rappresentazioni; Guido Zucconi, Il Milanino: una «quasi città giardino» alle porte di Milano;
Heleni Porfyriou, La trasmissione di un modello. Howard e la città giardino in Italia; Gianfranco Bettin, Marghera, oltre il giardino;
Giuliano Segre, Francesco Sbetti, Il quartiere giardino nelle periferie di Venezia.

 

Collana: Varie - Atti Convegni
Pagine: 202
Formato: 15,7x24 cm.
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2021
Editore: IVSLA
ISBN: 9788892990067

 
 
 
 
 
 
 

A proposito di Sarpi. L'inquisizione, il concilio di Trento.
A cura di Antonella Barzazi e Corrado Pin.
Atti del Convegno promosso dall'istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti (Venezia, 18 novembre 2019)

Dopo aver pubblicato nelle proprie collane, nel 2018, la prima edizione critica del trattato sarpiano Sopra l'Officio dell'Inquisizione, l'Istituto Veneto ha voluto dedicare una giornata di studi a Paolo Sarpi nel quarto centenario della pubblicazione dell'Istoria del concilio tridentino (Londra 1619). Questo volume raccoglie le relazioni presentate all'incontro e pone al centro le due grandi opere - nelle quali il servita veneziano aveva ricostruito, da angolature profondamente differenti, l'affermazione del centralismo pontificio e della Chiesa della Controriforma -, ripercorrendone la genesi e le scelte alla luce di nuove fonti e delle più recenti acquisizioni storiografiche. Fa inoltre il punto sulla circolazione manoscritta e a stampa degli scritti di Sarpi, destinata a svolgersi a lungo lontano dall'Italia, orientata dai settori anticuriali del ceto patrizio veneziano e dalle vicende politicoreligiose europee.

Indice del volume
Vincenzo Lavenia, Sarpi e le scritture sul Sant'Uffizio: brevi considerazioni;
Corrado Pin, Un problema aperto: la genesi dell'Istoria del concilio tridentino;
Elena Bonora, L'Istoria del concilio tridentino e i conflitti della Controriforma;
Antonella Barzazi, «A petizione del Serenissimo». Il ceto di governo veneziano e gli scritti di Sarpi;
Mario Infelise, Nuove ricerche sulla fortuna editoriale di Paolo Sarpi (Francia: fine XVII secolo);
Nicolas Fornerod, Jean Diodati, la place éditoriale genevoise et l'Histoire du Concile de Trente de Sarpi;
Filippo De Vivo, L'Istoria del concilio, Francesco Bacone e la guerra dei Trent'anni nelle lettere di Fulgenzio Micanzio a William Cavendish;
Gino Benzoni, Sarpi ovvero la politica non dà la felicità.

 

Collana: Varie - Atti Convegni
Pagine: 272
Formato: 15,7x24 cm.
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2021
Editore: IVSLA
ISBN: 978889299000

 
 
 
 
 
 
 

Atti Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali
Volume 178, fasc. I-II-III.
Study days on venetian glass. Enamelled and Gilded Glass of the Renaissance.
Il volume raccoglie le seguenti note:
Rosa Barovier Mentasti and Cristina Tonini, Peculiar Sources of Inspiration for Some Venetian Enamelled Glass Vessels of the Renaissance;
Jorge Rodrigues, The Mameluke Glass Collection at the Calouste Gulbenkian Museum: the Light of God and the Pride of Man;
Isabelle Biron and Marco Verità, The Secrets of Renaissance Venetian Enamelled Glass. Identification of Genuine Items and Copies by Chemical Analysis;
Françoise Barbe, On the Traces of the Gilded and Enamelled Pilgrim Flasks Held in the Treasury of the Saint Anne Basilica in Apt;
Elena Anisimova, Renaissance Venetian Glass with Enamel Painting from the State Hermitage Museum Collection (St. Petersburg);
Silvia Ferucci, Rosa Barovier Mentasti and Cristina Tonini, The Renaissance Enamelled Vessels from Padua Santa Chiara Monastery;
Adriana Bernardi, Definition and Control of Microclimate in Environments of the Conservation and Exhibition of Fragile Artifacts, with Particular Attention to Venetian Enamelled Renaissance Glasses;
Aurélie Gerbier and Suzanne Higgott, French Renaissance Glass with Figurative Enamelling;
Luca Pesante, Glass in Rome in the XVI Century;
Francesca Visone, Andrea Cagnini, Simone Porcinai, Marco Verità, Elena Tesser and Fabrizio Antonelli, The Bargello Venetian Gilded, Enamelled Blue Goblet. A Portable XRF Archaeometric Investigation;
Mari Yanagishita and Andrea Cagnini, A Special Case of Selective Degradation: the Blue Enamels of the Reliquary of Saint Erina, in the Collection of the Museum of Cappelle Medicee, Florence;
Clara Menganna, Glass in Umbria in the 16th Century;
Maria Stella Florio, Antonio Salviati and Henry Layard's Association in the Murano Revival. The Legal Context;
Mauro Stocco, Imitation of the Renaissance Enamelled Glasses in the Second Half of the Nineteenth Century. Some Examples from the Museo del Vetro of Murano.

 

Collana: Venezia - Senato Deliberazioni
Pagine: 456
Formato: 17x24 cm.
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2021
Editore: IVSLA
ISBN: 97888929900439788892990036

 
 
 
 
 
 
 

Registro I (frammento 1293-1332. Rubriche dei registri I-XIV (1293-1332). 
A cura di Dieter GIRGENSOHN, regesti e indici a cura di ORNELLA PITTARELLO, con saggi introduttivi di DIETER GIRGENSOHN, ERMANNO ORLANDO e GHERARDO ORTALLI

L'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti è impegnato nella pubblicazione dei registri del senato veneziano, con un progetto che prevede di giungere fino alle deliberazioni del tempo della guerra di Chioggia (1381), per complessivi ventitré volumi. Con ciò si intende rendere disponibile un materiale documentario di straordinario rilievo per la ricerca storica. Istituito forse nel 1229-1230 quale organo di supporto al Maggior Consiglio, il Consiglio dei Rogati o dei Pregadi (Consilium Rogatorum), più tardi Senato, passò ben presto dalla funzione istruttoria e consultiva in tema di commercio e navigazione al potere di decisione, via via esteso ad ogni aspetto delle materie economico-finanziarie e amministrative e della politica interna ed estera. Nel corso degli anni il Consiglio dei Rogati divenne il più importante dei Consigli veneziani, "vero motore" e "anima della Repubblica", al centro dell'ordinamento istituzionale. Le deliberazioni o decreti (parti), aventi valore di legge, cominciarono ad essere trascritte a registro alla fine del secolo XIII.
PROMOZIONE
Il prezzo di copertina dei volumi era di € 60,00 per copia. L'Istituto Veneto offre uno sconto speciale:
-singolo volume € 30,00
-la sottoscrizione della serie completa, di quanto finora uscito e di quanto in preparazione, consente di acquistare i volumi a € 20,00 a copia.

 

Collana: Venezia - Senato Deliberazioni
Pagine: 456
Formato: 17x24 cm.
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2021
Editore: IVSLA
ISBN: 97888929900439788892990036

 
 
 
 
 
 
 

Registro XXVII (1354-1357)
A cura di Francesca GIRARDI

L'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti è impegnato nella pubblicazione dei registri del senato veneziano, con un progetto che prevede di giungere fino alle deliberazio- ni del tempo della guerra di Chioggia (1381). Con ciò si intende rendere disponibile un materiale documentario di straordinario rilievo per la ricerca storica. Istituito forse nel 1229-1230 quale organo di supporto al Maggior Consiglio, il Consiglio dei Rogati o dei Pregadi (Consilium Rogatorum), più tardi Senato, passò ben presto dalla funzione istruttoria e consultiva in tema di commercio e navigazione al potere di decisione, via via esteso ad ogni aspetto delle materie economico-finanziarie e amministrative e della politica interna ed estera. Nel corso degli anni il Consiglio dei Rogati divenne il più importante dei Consigli veneziani, "vero motore" e "anima della Repubblica", al centro dell'ordinamento istituzionale. Le deliberazioni o decreti (parti), aventi valore di legge, cominciarono ad essere trascritte a registro alla fine del secolo XIII. Il registro su cui è condotta la presente edizione è conservato presso l'Archivio di Stato di Venezia con la segnatura Senato, Misti, Reg. XXVII. Contiene le deliberazioni del Senato veneziano dal 3 aprile 1354 al 19 giugno 1357.
PROMOZIONE
Il prezzo di copertina dei volumi era di € 60,00 per copia. L'Istituto Veneto offre uno sconto speciale:
-singolo volume € 30,00
-la sottoscrizione della serie completa, di quanto finora uscito e di quanto in preparazione, consente di acquistare i volumi a € 20,00 a copia.

 

Collana: Venezia - Senato Deliberazioni
Pagine: 640
Formato: 17x24 cm.
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2021
Editore: IVSLA
ISBN: 9788892990036

 
 
 
 
 
 
 

L'inestinguibile sogno del dominio. Francesco Morosini.
A cura di G. Ortalli, G. Gullino, E. Ivetic
Atti del Convegno promosso dall'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
(Venezia, 26-27 febbraio 2019).

È toccato all'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti aprire le celebrazioni, nel 2019, del quattrocentesimo anniversario della nascita del Morosini, futuro comandante e doge, nato il 26 febbraio, lo stesso giorno in cui si è stabilito di dare avvio alle celebrazioni. Si pubblicano in questo volume gli Atti del convegno, che ha avuto luogo nella sede di Palazzo Franchetti, articolato in tre mezze giornate. Con questa pubblicazione non si intende esaurire l'esame dei molteplici eventi nei quali il personaggio e, con lui, la Repubblica furono coinvolti, ma più semplicemente fornire una maggiore conoscenza del contesto storico, prosopografico, militare e geopolitico che sottese la vita del Morosini. E, con Morosini, Venezia, che lo seguì trovando nel personaggio l'interprete di un sogno mai del tutto svanito - dopo l'epopea della IV crociata - nella propria coscienza antropologica. Una componente, questa, per così dire incarnatasi nella storia della Serenissima, ma rinvigoritasi nel corso del XVII secolo a motivo di lunghi reiterati conflitti contro l'Impero ottomano: l'apertura a Venezia del Fondaco dei Turchi (1621) non significò infatti l'inizio di una fase di cooperazione economica, ma il suo contrario. Ecco allora la guerra di Candia (1645-1669), della Lega Santa (1684-1699), di Morea (1714-1718).

Indice del volume
Giuseppe GullinoPer la patria e per la gloria. Morosini il Peloponnesiaco;
Piero Del NegroFrancesco Morosini capitano generale da Mar;
Vera Costantini, Prospettive ottomane su Venezia e il Mediterraneo centroorientale all'epoca di Francesco Morosini;
Egidio IveticGuerra e definizione dei Balcani nel 1684-1699;
Luciano PezzoloUna finanza in guerra, 1645-1669;
Gerassimos D. PagratisPolitiche veneziane e società locali nel Regno di Morea;
Sergio PeriniI provvedimenti veneziani in Morea (1687-1714);
Piero Falchetta, Il capitano illustrato;
Gilberto PizzamiglioManifestini e satire anonime attorno alla guerra di Candia;
Irene Favaretto, Le «antiche vestigia di celebri ed erudite memorie...»:Francesco Morosini e le spoliazioni del Partenone;
Marino ZorziGli eredi di Francesco Morosini. La sorte dei beni e delle raccolte del doge;
Gino BenzoniTra regno perduto e regno recuperato: la sindrome della corona;
Giuseppe ArboreL'attualità geostrategica e i relativi compiti di sicurezza nel Mediterraneo

 

Collana: Varie - Atti Convegni
Pagine: 310
Formato: 15,7x24 cm.
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2021
Editore: IVSLA
ISBN: 9788892990029

 
 
 
 
 
 
 

Rethinking Layard 1817-2017
A cura di Stefania Ermidoro e Cecilia Riva  in collaborazione con Lucio Milano.
Atti del convegno promosso dall'istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti e Università Ca' Foscari Venezia, Dipartimento di Studi Umanistici (Venezia, 5-6 marzo 2018.

Rethinking Layard 1817-2017 marked the bicentenary of the birth of the famous archaeologist and diplomat Austen Henry Layard (1817-1894). The volume brings together contributions to the international two-day conference, which was organised by Stefania Ermidoro and Cecilia Riva, with the support of the Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti and Scuola Dottorale in Storia delle Arti of Ca' Foscari University. Using an interdisciplinary approach, the essays collected in this volume intend to expand and cross-relate new, unpublished materials about Layard and his activities, achievements, and long-term legacy in nineteenth-century London and Venice. Particular attention is placed upon Layard's contribution to art, archaeology, politics, and diplomacy.

Indice del volume
Andrew R. GeorgeLayard of Nineveh and the Tablets of Nineveh;
Silvia AlauraAusten Henry Layard and Archibald Henry Sayce: an Anatolian Perspective;
John CurtisLayard's Relationship with F.C. Cooper and His Other Artists;
Georgina HerrmannAusten Henry Layard, Nimrud and His Ivories;
Stefania ErmidoroA Family Treasure: the Layard Collection at Newcastle University;
Henrike RostNew Perspectives on a Supranational Elite in Venice: Lady Layard's Musical Activities and Her Autograph Book (1881-1912);
Jonathan P. ParryHenry Layard and the British Parliament: Outsider and Expert;
Maria Stella FlorioRawdon Brown and Henry Layard in Venice;
Frederick Mario FalesLayard, Saleh, and Miner Kellogg: Three Worlds in a Single Painting;
Cecilia RivaAusten Henry Layard and His Unruly Passion for Art.

 

Collana: Varie - Atti Convegni
Pagine: 228
Formato: 15,7x24 cm.
Lingua: English
Anno di pubblicazione: 2020
Editore: IVSLA
ISBN: 9788892990005

 
 
 
 
 
 
 

Registro XXXII (1366-1368)
A cura di Ermanno ORLANDO

L'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti è impegnato nella pubblicazione dei registri del senato veneziano, con un progetto che prevede di giungere fino alle deliberazioni del tempo della guerra di Chioggia (1381). Con ciò si intende rendere disponibile un materiale documentario di straordinario rilievo per la ricerca storica. Istituito forse nel 1229-1230 quale organo di supporto al Maggior Consiglio, il Consiglio dei Rogati o dei Pregadi (Consilium Rogatorum), più tardi Senato, passò ben presto dalla funzione istruttoria e consultiva in tema di commercio e navigazione al potere di decisione, via via esteso ad ogni aspetto delle materie economico-finanziarie e amministrative e della politica interna ed estera. Nel corso degli anni il Consiglio dei Rogati divenne il più importante dei Consigli veneziani, "vero motore" e "anima della Repubblica", al centro dell'ordinamento istituzionale. Le deliberazioni o decreti (parti), aventi valore di legge, cominciarono ad essere trascritte a registro alla fine del secolo XIII. Il registro su cui è condotta la presente edizione è conservato presso l'Archivio di Stato di Venezia con la segnatura Senato, Misti, Reg. XVI. Contiene le deliberazioni del Senato veneziano dal 20 luglio 1333 al 10 dicembre febbraio 1368.

 

Collana: Venezia - Senato. Deliberazioni miste
Formato: 17x24 cm.
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2020
Editore: IVSLA
ISBN: 9788892990012

 
 
 
 
 
 
 

1919-1920. I Trattati di pace e l'Europa 
A cura di Pier Luigi Ballini e Antonio Varsori
Atti del convegno promosso dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti (Venezia, 15-16 novembre 2018)
La Conferenza della pace di Parigi (1919-1920) contribuì a cambiare radicalmente, con i Trattati di pace che definì, la carta politica dell'Europa sulla scia di eventi fondamentali della storia del Novecento: l'ingresso in guerra degli Stati Uniti, la rivoluzione bolscevica, la fine di quattro grandi Imperi. Le decisioni dei responsabili delle maggiori potenze vincitrici - i 'quattro grandi' - definirono un 'nuovo ordine' in una fase del tutto nuova delle relazioni internazionali. I Trattati di pace e i problemi del dopoguerra sono esaminati nel presente volume con l'apporto di una pluralità di competenze, di storici contemporaneisti, di storici delle relazioni internazionali e dell'economia, senza trascurare i rapporti fra il 'sistema di Versailles' e i processi di profondo mutamento verificatisi all'interno dei vari paesi, considerando quegli anni nella prospettiva di tutto il XX secolo e non soltanto come premessa del secondo conflitto mondiale.

INDICE DEI CONTRIBUTI
ANTONIO VARSORI, L'Europa dei trattati: alcune annotazioni interpretative;
GEORGES-HENRI SOUTOU, La France et le Traité de Versailles;
WILLIAM MULLIGAN, Lloyd George and the remaking of the international order, 1916-1922;
LUCA RICCARDI, Divisioni e aspirazioni. Orlando e Sonnino di fronte alla Conferenza della pace di Parigi dalla preparazione al «memoriale Barzilai»;
GIORGIO PETRACCHI, La questione russa alla Conferenza della Pace, 1919-1920; GIORGIO DEL ZANNA, L'Italia in Oriente alla fine dell'Impero ottomano;
ITALO GARZIA, La Società delle Nazioni;
FRANCESCO CACCAMO, Il nuovo assetto dell'Europa orientale e il ruolo italiano;
MONICA FIORAVANZO, L'opinione pubblica austriaca davanti a Versailles (1919-1920);
LUCIANO MONZALI, L'Italia liberale e la questione coloniale africana alla Conferenza di Parigi (gennaio-giugno 1919);
ESTER CAPUZZO, Il diritto negato al diritto di avere diritti: l'apolidia in Europa alla fine della Prima guerra mondiale;
DANIELA ROSSINI, La delegazione americana e l'Italia a Parigi: retroscena dell'appello di Wilson agli italiani, aprile 1919;
FRÉDÉRIC DESSBERG, Coopération et luttes d'influence entre la France et l'Italie en Europe centrale au lendemain de la Première Guerre mondiale;
ROBERTO PERTICI, La critica a Versailles: Jacques Bainville;
PAOLO PECORARI, ANDREA CAFARELLI, Alla ricerca della pace monetaria;
FRANCESCO LEFEBVRE D'OVIDIO, Il dibattito sulle riparazioni tedesche: Kriegsschuldfrage e problema dei trasferimenti internazionali;
GIANNI TONIOLO, DARIO PELLEGRINO, Ricostruire l'economia internazionale: debiti e cambi; FRANCESCO DANDOLO, Dall'economia di guerra all'economia di pace. Gli industriali in Italia fra Stato e lavoratori;
GIOVANNI ZALIN, Un binomio rivisitato: espatri e rimesse nel primo novecento (1901-1925);
ANDREA UNGARI, La politica estera di Vittorio Emanuele III durante la Grande guerra;
PIER LUIGI BALLINI, I liberali e i trattati di pace: temi e voci di un dibattito;
GIOVANNI SABBATUCCI, II socialisti italiani e i trattati di pace; GIUSEPPE PARLATO, La pace dei nazionalisti e dei fascisti;
FEDERICO MAZZEI, I popolari e i trattati di pace (1919-1920);
SANDRO G. FRANCHINI, Il papa escluso dalla Conferenza della pace: da grande assente a «sola potenza mondiale». Note sul giudizio dei cattolici;
ANNIBALE ZAMBARBIERI, La Conferenza di Versailles, il Giappone, la Santa Sede.

 

Collana: Biblioteca Luzzattiana. Fonti e Studi, 22
Pagine: 718
Formato: 15,7x24 cm.
Lingua: Italiano
Anno di pubblicazione: 2020       
Editore: IVSLA
ISBN: 97888-9599693603926680

 
 
 
 
 
 
 




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