Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa
Venezia, 26 maggio 2019
Saluti e ringraziamenti
Autorità, Colleghi, gentili Signore,Signori,
con l'Adunanza Solenne oggi si conclude ufficialmente il centottantunesimo Anno Accademico dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, nato come Reale Istituto Nazionale per volontà di Napoleone al tempo del suo Regno d'Italia, rifondato nel 1838 come Imperial regio Istituto dall'imperatore Ferdinando I d'Austria, riconosciuto poi con l'annessione del Veneto all'Italia come entità di interesse nazionale con le poche altre accademie degli stati preunitari.
Anche l'anno che oggi si chiude è stato di assoluto rilievo per le tante iniziative e gli eventi che lo hanno segnato, e negli anni ci confrontiamo con impegni ch ecrescono non soltanto in quantità ma anche in qualità con una progressione non semplice, ma crediamo di poter dire di avere onorato gli impegni con cui è stato necessario misurarci.
Proprio riferendomi all'intensa attività svolta vanno subito ricordati e ringraziati - mi si permetta di farlo - i colleghi che con me compongono il Consiglio di Presidenza dell'Istituto, i consoci:
- Andrea Rinaldo Vice presidente,
- Francesco Bruni, Segretario della Classe di scienze morali, lettere ed arti.
- Cesare Montecucco, Segretario della Classe di scienze fisiche, matematiche e naturali,
- Lorenzo Fellin, Amministratore .
La loro collaborazione rimane fondamentale e preziosa, e lo stesso vale per l'Amministrazione della VIC (Venezia Iniziative Culturali), la s.r.l. che, per conto dell'Istituto, cura la gestione di palazzo Franchetti, affidata al Vicepresidente Rinaldo e ai revisori dei conti, i soci Giovanni Castellani e Ugo Trivellato.
La gratitudine mia personale e, soprattutto, quella dell'Istituto, va comunque estesa ai tanti nostri consoci che, sempre in clima amichevole e fattivo, hanno fatto parte di commissioni e gruppi di lavoro nelle occasioni più diverse.
Uno speciale ringraziamento dobbiamo ,per questa nostra giornata, al Sindaco e referente per la cultura del Comune Luigi Brugnaro, alla presidente della Fondazione dei Musei Civici Mariacristina Gribaudi e alla direttrice Gabriella Belli che ci ospitano anche quest'anno in questo splendido Palazzo Ducale, testimoniando un legame antico, dal momento che questa nostra presenza è un po' un ritorno a casa considerando che questa fu la nostra sede sino al 1891, quando la lasciammo essendoci messo a disposizione, in scambio, Palazzo Loredan. E viene in mente come proprio d anoi, nella vicina Sala dello Scrutinio, nell'ottobre del 1866 si svolse lo spoglio delle schede per il plebiscito che con 641.758 sì, 69 no e 370 nulle sancì l'annessione delle province venete all'Italia.
SOCI SCOMPARSI
Prima di illustrare l'impegno dei mesi scorsi, è dovuto il ricordo di quei nostri soci che ci hanno lasciato per sempre:
Sergio Zangheri
professore già ordinario di Entomologia agraria nell'Università degli studi di Padova
socio corrispondente dal 1985, deceduto il 12 luglio 2018.
Cesare De Michelis
professore emerito di Letteratura italiana contemporanea pure nell'Università degli di Padova
socio corrispondente dal 2013, deceduto il 10 agosto 2018.
Giovanni Giacometti
professore emerito di Chimica fisica dell'Università degli studi di Padova
socio corrispondente dal 1963, socio effettivo dal 1987, deceduto il 12 settembre 2018.
Oddone Longo
professore emerito di Letteratura greca dell'Università di Padova
socio corrispondente dal 1991, socio effettivo dal 2000, deceduto il 17 novembre 2018.
Paolo Preto
professore emerito di Storia moderna dell'Università di Padova
socio corrispondente dal 2002, deceduto il 26 gennaio 2019.
Nicola Dioguardi
fondatore e direttore emerito dell'ospedale Humanitas di Rozzano-MI,
socio corrispondente non residente dal 2006, deceduto il 2 maggio 2019.
Qui alla tristezza del rimpianto e alla rinnovata espressione del nostro sentito cordoglio ai loro cari, vogliamo associare il ricordo del contributo offerto da questi Soci alla cultura del nostro Paese e la profonda gratitudine a loro dovuta per aver partecipato alla vita del nostro Istituto.
GRAZIE

I NUOVI SOCI
In questa adunanza solenne da sempre si dà notizia delle nomine dei nuovi soci, eletti nell'Adunanza del 23 marzo scorso. Chiedo a coloro che verranno nominati di avvicinarsi al tavolo della Presidenza per ricevere il diploma di nomina.

Sono stati eletti soci effettivi:
Carlo Barbante
professore ordinario di Chimica analitica nell'Università Ca' Foscari di Venezia
Rodolfo Costa
professore ordinario di Genetica nell'Università degli studi di Padova
Marco Marani
professore ordinario di Costruzioni Idrauliche e Idrologia nell'Università di Padova
Antonio Masiero
professore ordinario di Fisica teorica nell'Università di Padova
Gregorio Piaia
professore emerito di Storia della Filosofia nell'Università di Padova
Alberto Rizzi
già Direttore della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Venezia

Sono stati eletti soci corrispondenti residenti :
Gianluigi Baldo
professore ordinario di Letteratura latina nell'Università di Padova
Rosa Barovier Mentasti
storica del vetro
Antonella Barzazi
professoressa associata di Storia moderna nell'Università di Padova
Franco Crevatin
professore già ordinario di Glottologia linguistica nell'Università di Trieste
Vittorio Formentin
professore ordinario di Storia dellaLingua italiana nell'Università di Udine
Carlo Montanaro
già direttore dell'Accademia di Belle Artidi Venezia
Giorgio Pennacchioni
professore ordinario di Geologia strutturale nell'Università di Padova
Roberto Vettor
professore ordinario di Medicina interna nell'Università di Padova

Sono stati eletti soci stranieri:
David A. Lines
professore ordinario di Italianistica nell'Università di Warwick
Giampietro Schiavo
professore di Neurobiologia cellulare nell'University College of London
Anna Somers Cocks
storica dell'arte ed editrice
Marino Zerial
Direttore del Max Planck Institute di Dresda
Inoltre nell'Adunanza privata del 23 febbraio 2019 è stata eletta socia onoraria per la Classe di scienze morali, lettere ed arti:
Antonia Arslan
già docente di Letteraturaitaliana moderna e contemporanea all'Università di Padova
Ai soci nuovi eletti va il caloroso benvenuto dell'Istituto e l'invito a partecipare attivamente alla vita accademica; ai nuovi soci effettivi l'augurio di un rinnovato impegno nel contribuire al progresso dell'Istituito.

PREMI
Fa parte delle nostre tradizioni anche l'assegnazionedi premi alla ricerca, in buonaparte sostenuti da donazioni private e specialmente pensati per giovani studiosi.
Prego il vicepresidente prof. Andrea Rinaldo di comunicare i risultati dei concorsi scaduti invitando i vincitori al tavolo della Presidenza per le congratulazioni e la consegna degli assegni.

Concorsi e Premi - Conferimento
Concorso al Premio "Mario Bonsembiante" , di €. 5.000, per tesi di dottorato su argomenti nel campo alimentare e/o nutrizionale.
La Commissione giudicatrice era composta dai soci Gian Antonio Danieli, Gerolamo Lanfranchi, Maria Catia Sorgato.
Il Premio è stato assegnato al dott. Mario Di Guardo per una tesi dal titolo Investigating the fruit texture genetic control in apple and its interplay with the production of volatile compounds using multi-family based analysis and genome wide association mapping.

Concorso al Premio "Bruno Finzi" , di €. 3.000,per una tesi di specializzazione o di dottorato in Medicina e Chirurgia riguardante le malattie neurovegetative geriatriche.
La Commissione giudicatrice era composta dai soci Luigi Chieco Bianchi, Gianfranco Guarnieri, Cesare Scandellari.
Il Premio è stato assegnato alla dott.ssa Alice Manzoni per una tesi dal titolo Fattori predittivi della velocità di progressione del declino cognitivo in pazienti con demenza di Alzheimer conpositività dei biomarcatori liquorali.

Concorso al Premio "Augusto Ghetti" , di euro 10.000, per uno studio scientifico rilevante per la conservazione della città di Venezia, della sua laguna e del suo ecosistema.
La Commissione giudicatrice era composta dai soci Luigi D'Alpaos, Gherardo Ortalli, Andrea Rinaldo, Ugo Trivellato, FrancescoVallerani.
Il Premio è stato assegnato alla dott.ssa Lidia Fersuoch per l'opera Codex publicorum. Atlante. Da San Martino in Strada a San Leonardo in Fossa Mala.

Concorso al Premio "Guerrino Lenarduzzi" , di €. 4.000, destinato a laureati in Medicina e Chirurgia con una tesi di specializzazione o di dottorato nel campo della diagnostica per immagini o quello della radiologia interventistica.
La Commissione giudicatrice era composta dai soci Paolo Bernardi, Donato Nitti, Stefano Schiaffino.
Il Premio è stato assegnato alla dott.ssa Francesca Galati per la tesi Valutazione preoperatoria dell'estensione di malattia inpazienti affette da carcinoma della mammella con Tomosintesi Digitale Mammariae Risonanza Magnetica.

Concorsoal Premio "Marco Marchesini", di €. 2.000, per tesi di laurea magistrale su argomenti di Etologia, in cui risultiche gli animali oggetto di studio siano stati trattati con considerazione erispetto.
La Commissione giudicatrice era composta dai soci Gian Antonio Danieli, Andrea Augusto Pilastro e dalla prof.ssa Maria Berica Rasotto.
Il Premio è stato assegnato alla dott.ssa Samanta Seganfreddo per una tesi dal titolo Stima e fenologia della stagione di nascita dei cuccioli e del periodo di muta delle foche comuni nella zona di Limfjord, Danimarca, utilizzando un drone a rotore.

Concorso al Premio "Andrea Marconato",di euro 1.800, riservato a giovani che abbiano ottenuto la laurea magistrale nella Classe di Scienze Biologiche o delle Scienze e Tecnologie per l'Ambientee la Natura.
La Commissione giudicatrice era composta dai soci Alessandro Minelli, Andrea Augusto Pilastro e dalla prof.ssa Maria Berica Rasotto.
Il Premio è stato assegnato alla dott.ssa Sofia Rizzi per il progetto di ricerca Misurare il comportamento animale attraverso diversi contesti: dalla personalità dei pipistrelli alla società dei guppy (piccolo pesce d'acqua dolce)
Concorso al Premio "Angelo Minich", di euro 10.000, riservato ad uno studioso italiano che dimostri di aver sviluppato una ben definita personalità e maturità di ricercatore nel campo della Medicina clinica.
La Commissione giudicatrice era composta dai soci Achille Cesare Pessina, Donato Nitti, Gianpietro Semenzato.
Il Premio è stato assegnato al dott. Filippo Ceccato.

Concorso al Premio di studio "Ugo Tucci",di euro 5.000, per un lavoro originale ed inedito riguardante "Il Mediterraneotra Medioevo ed età moderna".
LaCommissione giudicatrice era composta dai soci Pietro Del Negro, Gian MariaVaranini e dal prof. Andrea Zannini.
Il Premio è stato assegnato al dott. Renard Gluzman per il lavoro daltitoloPrivate shipping inRenaissance Venice, 1480-1550 .
A questo punto passiamo ora allatradizionale Relazione sull'attività svolta
Anche quest'anno l'impegno dell'Istituto è stato molto intenso, con incontri, convegni, conferenze, promozione di ricerche e attività editoriale.
Nel rispetto del tempo corre, devo rassegnarmi a proporre un mero elenco di titoli o di scarne enunciazioni, rinunciando ad un'auspicabile sia pur minima illustrazione che consisterebbe i ntroppe pagine di pur rapidissimi appunti.
Più ampie notizie vengono comunque pubblicate sugli Atti dell'Istituto.
INIZIATIVE PARTICOLARI
Passando dunque alle Iniziative svoltenell'anno che si chiude, ne segnalo, in sintesi, alcune delle principali a partire dall'impegno dell'Istitut odi intervenire su temi di assoluto rilievo con position papers che (in rapporto ai nostri obblighi statutari) esprimano la nostra posizione ufficiale su temi di seria e assoluta utilità. Così a gennaio si è approvato all'unanimità il documento Vaccini e vaccinazioni coordinato dai soci Cesare Montecucco e Alberto Amadori, con la collaborazione scientifica del prof. Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive dell'Università di Udine e dell'azienda sanitaria integrata udinese.Il documento, con tutta la durezza che la serietà del caso impone, affronta sotto ogni prospettiva il grave problema posto dalle posizioni nowax e ha preso corpo in un agile testo di 22 pagine, disponibile per chiunque ne faccia richiesta. Ha fatto piacere che tra gli addetti ai lavori intervenuti alla presentazione cifosse fra gli altri ospiti anche l'assessore Romor del Comune di Venezia. 

CONVEGNI E INCONTRI DI STUDIO
In collaborazione con l'Accademia dei Lincei abbiamo proseguito con i Corsi di formazione per docenti della scuola secondaria, curati dai soci Bruni e Gian Antonio Danieli nostro presidente emerito, trasmessi in diretta streaming, rivolti a docenti di Italiano, Matematica e Scienze.
Nel 2019 si è inaugurato il ciclo di alta divulgazione dei Mercoledì dell'Istituto Veneto, che assorbe le precedenti Pagine cordiali.Tra febbraio e aprile gli appuntamenti hanno avuto come temi:
I Ciardi, paesaggi e giardini
Il processo di Frine
Miti d'amore e vendetta nella Metamorfosi d'Ovidio
Il Veneto immaginato da Shakespeare
La cultura italiana e il mondo tedesco fra Sette e Ottocento
curati dai soci Elena Ghedini, Gian Domenico Romanelli, Sergio Perosa e da Irene Carnio, Paola Manni e Mario Allegri.
Tra il 29 e il 31 marzo si è tenuta una nuova edizione del convegno internazionale Matematica e Cultura che da oltre vent'anni, a cura del socio Michele Emmer, riunisce matematici, architetti, poeti, scrittori, artisti, drammaturghi, musicisti per analizzare le connessioni fra la matematica e gli altri aspetti del sapere. Peculiarità di quest'anno è stata la mostra "Sulla Mathematica", che ha esibito opere originali di Mimmo Paladino, realizzate appositamente per il convegno, e la serie di sei incisioni "Mathematica" del 2001, presentate da Enzo Di Martino e Michele Emmer.
Ospitalità alla Scuola AMARE-MED
Nella prima settimana di luglio, l'Istituto ospiterà la Scuola AMARE-MED: Prima scuola avanzata del Progetto Interreg FAIRSEA su metodi quantitativi per l'applicazione dell'approccio ecosistemico alla pesca, per la gestione delle risorse marine nel Mediterraneo. L'iniziativa è promossa dall'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale (OGS),in collaborazione con l'Istituto per le Risorse Biologiche e le Biotecnologie Marine del CNR, insieme al nostro Istituto Veneto, tramite i soci Marino Gatto e Marco Marani.
Ancora, piace ricordare la collaborazione con la Biennale di Venezia/BiennaleEducational per lo svolgimento del Carnevale Internazionale dei Ragazzi. La proposta, venuta dal socio Paolo Baratta, ha preso corpo con i laboratori di Matematica e di Neuroscienze (per scuole e famiglie), che meglio si prestavano per i giovani utenti della manifestazione, che hanno potuto sperimentare attività basate sulla  composizione di cubi, triangoli magici, nodi e origami, nonché cimentarsi con test di abilità messi a punto per scoprire le capacità cognitive. Hanno specificamente collaborato i soci Carlo Barbante, Marco Li Calzi e Giorgio Vallortigara.
Passando ai Convegni veri e propri
Dal 28 giugno al 4 luglio 2018 si è tenuto il seminario di Storia dell'Arte veneta sul tema Venezia Novecento. Dal passato glorioso alla modernità polemic apromossodall'Istituto Veneto in collaborazione con l'Ecole du Louvre. Il dott. PhilipRylands.ha tenuto la conferenza di chiusura dal titolo Racconti della Biennale di Venezia.
Dal 9 al 16 settembre si è svolta The Venice Glass Week: promossa dal Comune di Venezia, ideata e organizzata da Istituto Veneto, Fondazione Musei Civici di Venezia, Le stanze del vetro- Fondazione Giorgio Cini e dal ConsorzioPromovetro Murano, con oltre 180 eventi tra cui mostre, conferenze, proiezioni, attività didattiche, serate a tema, fornaci aperte al pubblico, è stato il primo festival internazionale della città dedicato all'arte del vetro, con particolare attenzione a quello di Murano, con l'obiettivo di sostenere una delle più importanti attività artistiche e creative della città....Segnalo che quest'anno la Regione Veneto ha inserito The Venice Glass Week nel programma officiale della Regione dei grandi eventi.
Nel suo ambito si è inserita la settima edizione delle Giornate di studio sul vetro veneziano dal titolo Vetro soffiato a stampo, a mezza stampaura e applicazioni a caldo attraverso i secoli. Del comitato scientifico facevano parte fra gli altri i soci Sandro Franchini e Lorenzo Lazzarini e la neo socia Rosa Barovier Mentasti.
Nello stesso ambito il 12 settembre a Palazzo Franchetti è avvenuta la consegna del prestigioso Premio Glass in Venice, assegnato al maestro Cesare Toffolo e all'artista Silvano Rubino.
È stato pure consegnatoa George Berry il premio Riedel Award (alla quinta edizione), natosull'accordo tra il nostro Istituto e la Riedel Crystal, azienda austriacacentenaria, destinato a giovani artisti e designer under 30.
Il 20-21 settembre si è tenuto il workshop Movingbooks:trade and media transformations, organizzato in collaborazione con la National Library di Norvegia.
Una settimana dopo si è svolto il Simposio ONU Toponymy and Cartography between History and Geography, organizzato insieme alla Regione Veneto e all'Istituto Geografico Militare ospitando i lavori a Palazzo Loredan nei due ultimi giorni.
Dal 14 al 18 ottobre si è tenuto il convegno dal titolo Fluctuations in small Complex SystemsIVorganizzato dal socio Attilio Stella in collaborazione con i professori Ralf Metzler dell'Università di Postdam, Gleb Oshanin del CNRS diParigi e Flavio Seno dell'Università di Padova. Ottanta scienziati provenienti da tutti i continenti hanno discusso sulle tematiche della meccanica statistica di equilibrio e di non equilibrio e le loro applicazioni.Qui lafaccenda del premio nobel?
Nei quattro venerdì di ottobre organizzata dal socio Emmer con la Cineteca di Bologna, si sono tenuti gli incontri della Rassegna dedicata a Luciano Emmer nelcentenario della nascita. In quei giorni era aperta nella sala del Biliardo la mostra curata da Michela Zegna di materiali provenienti dal fondo Emmer.
In novembre si è tenuto il convegno su Ilpunto di vista geometrico, con un particolare riguardo alla didattica ed al ruolo che la geometria ha rivestito nella cultura, anche umanistica. Era organizzato dai soci Francesco Baldassarri e Umberto Zannier con i soci Pietro Corvaja e Andrea D'Agnolo e il prof.Riccardo Colpi dell'Università di Padova.
15-16 novembre:Il convegno internazionale 1919-1920. I trattati di pace e l'Europa, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche di Padova, a un secolo esatto dalla Conferenza di Parigi faceva il punto sui nuovi equilibri che avevano radicalmente cambiato la fisionomia dell'Europa definendone un nuovo ordine. L'organizzazione era affidata ai soci Pier Luigi Ballini, Sandro Franchini, Paolo Pecorari e al prof. Antonio Varsori di Padova.
Il 16 e 17 novembre si è tenuto il seminario, curato dal prof. Albert Ammerman dellaColgate University, dal titolo New Light on the Foundations of San Marco alla luce della nuov escoperte archeologiche nell'area marciana.
30 novembre. Si è tenuto il seminario Dilettanti di architettura nella Venezia del Cinquecento curato dal socio Wolfgang Wolters e dal prof. Martin Gaier di Basilea, analizzando singoli personaggi ed edifici cercandovi un diletto puramente privato o una ambizione umanistica e politico-culturale.
Entriamo poi nel 2019
4-8 febbraio. Curata dal socio Giorgio Giacometti. si è tenuta la XXIII School of Pure and Applied Biophysics, organizzata in collaborazione con la Società Italiana di Biofisica.
26-27 febbraio: il convegno L'inestinguibile sogno del dominio: Francesco Morosini, ha aperto l'anno delle celebrazioni per il IV centenario della nascita del Morosini, promosse da un comitato scientifico di cui fanno parte le maggiori Istituzioni della Città. Il convegno era guidato dal socio Giuseppe Gullino.
Dal 18 al 22 marzo si è tenuto il XVIII International Workshop on NeutrinoTelescopes : questo workshop è uno degli eventi internazionali più prestigiosi nel campo della fisica. Si svolge ogni due anni e risale al 1988, quando fu lanciato dalla consocia Milla Baldo Ceolin. È oggi per la comunità internazionale un appuntamento consolidato dove discutere le ultime scoperte e gli scenari futuri in argomenti che vanno dai Neutrini all'Astrofisica e alla Cosmologia.
Tre giorni dopo si è aperto il convegno internazionale sul tema Biological motility and bio-inspired micro robotics. Dell'organizzazione è stato concretamente partecipe il socio Bernhard Schrefler.
L'8 aprile si è tenuto il primoincontro della serie Le visionarie, organizzatadalla Collezione Peggy Guggenheim con il sostegno della Fondazione AraldiGuinetti, Vaduz. Si vogliono incontrare alcune filantrope e collezioniste che hanno fatto dell'arte la loro missione. La prima a raccontarsi è stata Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, fondatrice e presidente della Fondazione Sandretto ReRebaudengo, che ha dialogato con Francesco Bonami
Dal 9 al 12 aprile si è tenuto s uiniziativa del socio Amos Maritan, il workshop New Trends in Complex Quantum Systems Dynamics, con riferimento allo sviluppo di modelli e strumenti numerici che aprono la strada a indagini senzaprecedenti nella scienza quantistica.
26-27 aprile: organizzato dal socio Paolo Bernardi, col finanziamento della FondazioneLeducq , si è svolto l'incontro I mitocondri come bersaglio per il trattamento delle malattie del cuore .
Il 9 maggio si è tenuta l'iniziativaEvo - Devo Lecturesin collaborazionecon il Konrad Lorenz Institute di Vienna, su iniziativa dei soci Alessandro Minellie Gerd Müller.
Dal 22 al 24 maggio si è tenuto il corso di formazione promosso con l'IRVAPP-Istituto per la Ricerca Valutativa nsulle Politiche Pubbliche (Fondazione Bruno Kessler), rivolto a dottorandi, nonché a ricercatori in Scienze Sociali, Economia e Statistica interessati acome usare microdati per fornire strumenti adeguati al processo di formazione evalutazione di politiche.
Per chiudere, nomino soltanto le iniziative che ci accompagneranno ancora in questo scorcio di anno accademico:
Con la statunitense Vanderbilt University un mese di corso estivo di giurisprudenza internazionale
Conl'École Normale Supérieure di Parigi il convegno sul matematico Enrico Betti.
Poi tra giugno e luglio avremo l'annuale scuola estiva organizzata con l'École du Louvre sul tema Paesaggio, prospettive e vedute a Venezia.
Con la Scuola Grande di San Rocco il convegno Tintoretto 2019
MOSTRE
Le nostre sedi hanno poi ospitato diverse mostre che piace ricordare:
Tra fine agosto e settembre 2018 al nostro Magazzino alle Zattere, la mostra di fotografia World Press Photo ha coinciso col premio internazionale di fotogiornalismo assegnato dall'omonima Fondazione di Amsterdam
Tra settembre e gennaio 2019 in Palazzo Loredan la mostra Idoli. Il potere dell'immagine, promossa dalla Fondazione Ligabue e curata da Annie Caubet, conservatrice onoraria del Louvre, ha proposto opere comprese trail 4.000 e il 2.000 avanti Cristo. In concomitanza si sono svolti laboratori didattici per scuole primarie e secondarie di primo grado.
Da maggio fino a Novembre alle Zattere, sostenuto dal Consiglio d'Europa e dal Ministero degli esteri tedesco si presenta il progetto Futuroma, evento collaterale delle Biennale che riunisce i contributi più significativ idi artisti delle comunità Rom di otto diversi paesi europei.
Sempre da Maggio a Novembre a Palazzo Loredan è visitabile la mostra d'arte cubana In Finito, con le cronach evisive proposte da Carlos Quintana nelle sue enormi tele che annunciano l'imminente impotenza de ldominio gnostico per restaurare il trionfo del sensibile sul razionale.
Infine devo segnalare, di speciale rilievo, l'accordo di partenariato per la gestione degli spazi espositivi di Palazzo Franchetti che il nostro Istituto avvia con Art Capital Partners, società specializzata nella cura, amministrazione e produzione di progetti di alto profilo nel mondo dell'arte.In questo ambito il 10 maggio si è aperta la mostra Jean Dubuffet a Venezia, che durerà fino a Novembre e ricostruisce in un percorso storico-artistico le tre grandi, passate presenze espositive di Jean Dubuffet in Venezia.
In coda aggiungo che gli spazi del Magazzino alle Zattere nel quadro del riordino del nostro patrimonio immobiliare non avranno più destinazione espositiva.
QUANTO ALLA NOSTRA EDITORIA
Quanto alla nostra editoria gestita autonomamente dal nostro ufficio editoriale, per riassumerne l'impegno basterebbe segnalare come nel periodo che c'interessa siano circa 3800 lepagine uscite a stampa in volumi di vario genere.
A parte i periodici "Attidell'Istituto", ricordo di Romana Bassi e Renzo Rabboni l'edizione dei Dialogh ifilosofici di Antonio Conti.
Spazio importante è riservato agli atti di convegni.
Quelli del convegno per il centenario della battaglia di Caporetto a cura dei soci Franchini e PierLuigi Ballini;
del convegno su Comunità e società nel Commonwealth venezian oa cura dei soci Oliver Jens Schmitt ed Ermanno Orlando e della socia Donatella Calabi e Martina Massaro per quello su Gli ebrei, Venezia e l'Europa tra Otto e Novecento.
Ricordo poi dei soci Lorenzo Lazzarini, Mario Piana e Wolfgang Wolters la cura del volume su I pavimenti barocchi veneziani
Piero del Negro con Michael Knaptonha raccolto gli Scritti di storia veneziana di Angelo Ventura
Particolare significato ha l'edizione curata da Corrado Pin del poderoso volume sarpiano Sopra l'officio dell'Inquisizione che conclude l'impegnativo progetto a suo tempo promosso dal compianto socio Gaetano Cozzi.
Da ultimo, con speciale rilievo sisegnala l'uscita del Registro XXX delle deliberazioni segrete del Senato Veneziano,con documenti del 1361-1363curato da Orlandoe Andreas Kiesewetter. È il diciottesimo volume di quella serie di documentidel medio evo veneziano curata dall'Istituto Veneto, che rappresenta la piùorganica e importante edizione di documenti di storia medievale veneziana messa in cantiere negli ultimi cento anni.

ULTIMECONSIDERAZIONI
A questo punto, dopo la sintesi degli impegni trascorsi, vorrei chiedere ancora qualche minuto di pazienza per modeste considerazioni sul contesto nel quale ci stiamo muovendo, tuttavia prima ricordando uno speciale anniversario. Sono 150 esatti gli anni trascorsi dalla scomparsa del conte Giovanni Querini Stampalia la cui importanza per Venezia e la sua civiltà rimane tuttora viva attraverso l'esito del suo lascito. Già presidente dell'Ateneo Veneto, nel 1857 divenne socio corrispondente dell'Istituto Veneto e dopo due anni fu fatto direttamente socio onorario (devo questi dati in parte inediti alla cortesia del socio Franchini).
Personaggio di prestigio internazionale, laureato in utroque iure,con studi di chimica, fisica e scienze naturali, con rapporti internazionali, fra l'altro partecipò alle esposizioni universali parigina e londinese presentando anche i caratteri delle sue proprietà agrarie e in particolare della seteria. S'impegnò molto per Venezia in tante direzioni, e resta assolutamente fondamentale il testamento che trasferiva i grandi beni della casata (che con lui si estingueva) a favore di una erigenda Fondazione che, a fianco degli impegni umanitari, aprisse il suo palazzo e la già straordinaria biblioteca ad un uso pubblico.
Era una opzione sociale di estrema generosità e lungimiranza, e veniva sottoposta alla soprintendenza dell'Istituto Veneto. È il legame storico che da allora collega le due istituzioni (Fondazione e Istituto), naturalmente con connessioni mutevoli secondoi tempi. Non sempre furono facili. Nel 1877 ritrovo forse la prima occasione dinecessari aggiustamenti del rapporto. In effetti le disposizioni originariefacevano il loro tempo. La Querini (ben presto adulta) aveva una sua vita senza bisogno di tutori e possiamo dire che in questi ultimissimi anni le due istituzioni per tanti versi sorelle hanno messo a punto gli assetti piùf unzionali, adeguati ai tempi e ai ritmi di oggi. Possiamo dirlo con piena soddisfazione visto che i rapporti formali e giuridici (derivati dall'antico testamento), così come quelli culturali e operativi (riverificati nella forma e nella sostanza) convivono in massima sintonia.
Mi permetto di aggiungere che le due istituzioni, ognuna nel proprio ambito, sono (e difendo la formula) "punti di resistenza" per Venezia. La cultura, lo studio, la ricerca, la produzione scientifica restano valori assoluti nella difficile situazione della città in cui ci troviamo. Credo che in tali ambiti si debba ormai riconoscere in via primaria quel tanto di nobiltà e di decoro che faticosamente sopravvive e non può essere garantito dai divieti dei picnic nelle calli o dei pediluvi e tuffi in canale, per non pensare alle peggiori volgarità.
Quello reso vent'anni or sono,quando noi acquistammo Palazzo Franchetti evitandogli così il destino di altro, nuovo albergo di lusso, fu un omaggio non soltanto alla nostra storia ma anche a questa città. Ciò tanto più va detto in quanto la nostra istituzione non è necessariamente legata a Venezia. La sua area di pertinenza è quella dello stato veneto preunitario, e dunque potremmo avere casa in molti altri luoghi.Tuttavia qui noi vorremmo restare finché le condizioni ce lo permetteranno, continuando nel nostro impegno di cultura e decoro.
Per quanto poi specificamente ci tocca, la linea seguita è quella di sempre, in una visione della cultura come valore unitario per cui le settorialità anche ad altissimo livello sanno combinarsi senza cedere a rigide parcellizzazioni.
In questa prospettiva si spiega la varietà delle iniziative che l'Istituto ha posto in essere, poc'anzi ricordate. Non è stato semplice. Tuttavia i momenti complessi non hanno pesato sulla nostra capacità operativa e fa piacere dire che il programma previsto ha potuto venire integralmente rispettato. Di questo siamo tanto più soddisfatti in quanto continuiamo ad essere un'istituzione che vive soltanto del proprio impegno, con aiuti esterni che non raggiungono nemmeno il 10 per cento del nostro bilancio. Questo ci obbliga ad un'attentissima gestione, ma (come ripeto) questo ci garantisce rispetto a condizionamenti esterni, con una libertà che vogliamo spendere nel modo più alto e responsabile.
Se questo è possibile ne va reso merito al nostro corpo sociale. Ci è sempre stato di grande sostegno con competenze di alto livello di cui siamo grati. E il grazie dell'Istituto che ho l'onore e il carico di presiedere va pure (non meno importante) al ruolo diun'equipe professionale che sarebbe sbagliato definire dipendenti avendo noi continuamente trovato in loro dei collaboratori sensibili e capaci, a partire dal nostro cancelliere signora Giovanna Palandri. E il grazie va poi a tutti gli amici, tanti, che ci sono vicini con la loro simpatia in Venezia e fuori.
Del resto credo che qualcosa di positivo a Venezia e al Veneto riusciamo a dare in cambio. In un contesto di pressioni da parte di interessi di ogni genere, di presenze la cui crescita fuori controllo è spesso inversamente proporzionale rispetto alla qualità, la cultura nei suoi diversi connotati è ancora (permettetemi di ripetere la formula) un punto di resistenza.
Venezia! La sua cultura! Ma per noiconta non meno anche il quadro assai più generale che ci è proprio: quellodella cultura internazionale, come spero sia bene emerso dall'elenco di quantoabbiamo fatto anche in questo anno accademico. Sono convinto quanto al nonavere noi ceduto di un millimetro rispetto alla nostra tradizione, nonostantele congiunture talvolta non semplici in cui il Paese deve muoversi, coninevitabili ricadute per quanto riguarda il settore degli studi e della ricercache, va detto, non sempre è al vertice delle attenzioni di chi ci governa.Tuttavia anche questo ci spinge a sempre meglio operare.
Vi ringrazio per l'attenzione (e lapazienza).
A questo punto do la parola al nostro socio effettivo Gerolamo Lanfranchi che terrà il discorso ufficiale sul tema Oltre il DNA: la complessa regolazione del genoma.
 
 (81.21 KB)Relazione Ufficiale 2018-2019 tenuta dal Presidente prof. Gherardo Ortalli (81.21 KB).
 
 (55.12 KB)Relazione Ufficiale 2017-2018 tenuta dal Presidente prof. Gherardo Ortalli (55.12 KB).
 
 (421.75 KB)Relazione Ufficiale 2016-2017 tenuta dal Presidente prof. Gherardo Ortalli (421.75 KB).
 
 (161.69 KB)Relazione Ufficiale 2015-2016 tenuta dal Presidente prof. Gherardo Ortalli (161.69 KB).
 
 (100.01 KB)Relazione Ufficiale 2014-2015 tenuta dal Presidente prof. Gian Antonio Danieli (100.01 KB).
 
 
 (186.28 KB)Relazione Ufficiale 2013-2014 tenuta dal Presidente prof. Gian Antonio Danieli (186.28 KB).
 
 (124.18 KB)Relazione Ufficiale 2012-2013 tenuta dal Presidente prof. Gian Antonio Danieli (124.18 KB).
 
 (110.22 KB)Relazione ufficiale 2011-2012 tenuta dal Presidente prof. Gian Antonio Danieli (110.22 KB).
 
 (450.34 KB)Relazione ufficiale dell'attività nei diversi settori di competenza Triennio 2009 - 2011 (450.34 KB).
 
 (93.36 KB)Relazione ufficiale 2010-2011 tenuta dal Presidente prof. Gian Antonio Danieli (93.36 KB).
 
 (94.11 KB)Relazione ufficiale 2009-2010 tenuta dal Presidente prof. Gian Antonio Danieli (94.11 KB).
 
 (118.06 KB)Relazione ufficiale 2008-2009 tenuta dal Presidente prof. Leopoldo Mazzarolli (118.06 KB).
 
 (110.22 KB)Relazione ufficiale 2007-2008 tenuta dal Presidente prof. Leopoldo Mazzarolli (110.22 KB).
 
 (109.16 KB)Relazione ufficiale 2006-2007 tenuta dal Presidente prof. Leopoldo Mazzarolli (109.16 KB).
 
 (150.08 KB)Relazione ufficiale 2005-2006 tenuta dal Presidente prof. Leopoldo Mazzarolli (150.08 KB).
 
 (2.42 MB)Relazione ufficiale 2004-2005 tenuta dal Presidente prof. Leopoldo Mazzarolli (2.42 MB).
 
 (931.81 KB)Relazione ufficiale 2003-2004 tenuta dal Presidente prof. Leopoldo Mazzarolli (931.81 KB).
 
 
 
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