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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Paesaggi, Visioni, Ricordi.

Artisti in dialogo tra Cina e Italia

 
Mostra d'arte, Artisti in dialogo tra Cina e Italia

Mostra d'arte
10 marzo 2012- 20 marzo 2012
Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Campo Santo Stefano, Palazzo Franchetti


Informazioni
Orari: 10,30 - 17,30
Ingresso gratuito

VENEZIA OSPITA L'HANGZHOU DAY:
ANNO DEL DIALOGO CULTURALE TRA LA CINA ED L'EUROPA

Lo scorso novembre, 100 pittori italiani, ospitati dalla Municipalità di Hangzhou, hanno esposto alla Fondazione Bevilacqua La Masa le loro opere nate da impressioni, sensazioni di quella loro esperienza in terra cinese.
Oggi, quattro mesi dopo, quattro giovani artisti della Fondazione Bevilacqua la Masa incontrano quattro giovani artisti cinesi in una esposizione pensata per gli spazi dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti.
E' così che Venezia si conferma ancora una volta crocevia della conoscenza e terra di confronto dell'arte di  due continenti diversi, ma per molti aspetti vicini tra loro.
Una vicinanza messa in scena per Venezia da  Thomas Braida, Fabio De Meo, Andrea Kvas e Serena Vestrucci (selezionati dalla Fondazione Bevilacqua La Masa) e  Chen Yu-jun, Li Qing, Wan Ya-bin e Yin Zhaoyang  (selezionati dal Hangzhou Cultural Brand Promotion ), che dal 10 al 20 marzo 2012 danno vita alla mostra " Paesaggi, Visioni, Ricordi. Artisti in dialogo tra Cina e Italia".
Dalla fine degli anni '70, la pittura cinese si è gradualmente spoliticizzata e ha riscoperto l'importanza dei valori estetici. Nei musei e nelle gallerie delle principali città è emerso un vivace movimento d'avanguardia. Nel complesso si può dire che l'opera dei pittori cinesi è innovativa e quindi ricca di ricerca e stimoli.
Se in cima ai desideri di moltissimi cinesi c'è la volontà di visitare Venezia, per gli abitanti di Hangzhou è molto di più: conoscono la Serenissima dalle parole di Marco Polo, che fu loro governatore, come  noi conosciamo Hangzhou  dalle parole del grande viaggiatore.
Venezia, fin dal suo storico ruolo di porta sull'Oriente, è sempre stata attenta alla ricchezza della cultura asiatica. La sua Università è la prima in Italia per lo studio delle lingue orientali, e capita spesso di imbattersi, tra le molte iniziative culturali cittadine, in progetti dedicati all'est del mondo.
E' dunque con piacere che il Comitato Expo Venezia ha deciso di farsi promotore di questa iniziativa e  presentare alla città questa mostra itinerante che vede Venezia prima tappa  di un tour che porterà l'evento in molte capitali europee.
Un impegno importante da parte della Repubblica Popolare Cinese, che vuole far conoscere, nell'Anno della Cultura Cino-Europea, l'evolversi della sua arte millenaria. Infatti, oltre alla mostra, ci sarà anche uno spettacolo, ospitato nella Chiesa di San. Vidal. Si tratta di una manifestazione: "Riti dalla Cina: spettacolo itinerante di arti tradizionali cinesi in Europa" che desidera raccontare con scene della commedia tradizionale, del canto e della danza, la storia millenaria "dell'Impero di Mezzo" .
Dopo secoli di chiusura ora la Cina vuole aprirsi al confronto e farsi conoscere; il loro desiderio è che spettacoli e mostra possano essere visitati da un alto numero di persone.

Il Comitato Expo Venezia, costituitosi per l'Expo di Shanghai 2010 e che continua ad operare per l'Expo Milano 2015, mantiene rapporti con molte città della Cina nati durante i sei mesi dell'Expo di Shanghai. Molte sono le delegazioni ospitate a Venezia e molti i temi a cui sono interessate, ma con la città di Hangzhou c'è un rapporto di amicizia speciale, perché ci accomuna il piacere di vivere in due bellissime città ricche di storia, tradizione ed...acqua 

 
 
 

BIOGRAFIE ARTISTI

Thomas Braida
(Gorizia, 1982) Vive e lavora tra Monfalcone e Venezia, è iscritto al biennio specialistico in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia dove nel 2010 ha conseguito il Diploma Accademico nella medesima disciplina. Nel 2010 ha esposto in una mostra personale presso la Galleria Traghetto di Venezia e tra le mostre collettive a cui ha partecipato si ricordano: 94ma Collettiva Giovani Artisti, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; The Gentlemen of Verona: sperimentazioni sul contemporaneo in Italia, Galleria D'Arte Modena, Palazzo Forti, Verona; Accademie, iniziativa speciale del Padiglione Italia - Biennale Arte 2011, Tese di San Cristoforo, Venezia (2011). Nelle sue opere, ironiche e irriverenti, si può ravvisare un linguaggio creativo surreale che sembra nascere dalle visioni oniriche e mostruose della tradizione fiamminga e dal colorismo esasperato e deformante dello stile di Francis Bacon.

Fabio De Meo (Latina, 1986) Ha frequentato il corso di Laurea in Arti Visive e dello Spettacolo presso l'Università IUAV di Venezia. Attualmente è assegnatario di uno studio presso la Fondazione Bevilacqua La Masa.
Ha partecipato a diverse mostre collettive, tra cui si ricordano: 95ma Collettiva Giovani Artisti, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia; MMIX. Illustrazione e fumetto a confronto, Magazzini Ligabue, Università IUAV, Venezia (2011). Per Fabio De Meo l'unione tra arte e vita è imprescindibile. Attraverso le sue performance e le sue azioni prende possesso dello spazio che abita e lo trasforma manipolandolo con la sua presenza e la sua attività artistica. "Ho trasformato un luogo in un territorio. Ho cercato però di non essere un artista ma di essere io stesso il divenire della mia opera".

Andrea Kvas (Trieste, 1986) Ha svolto la sua formazione presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia. Ha iniziato ad esporre in mostre collettive dal 2008. È stato assegnatario di uno studio presso la Fondazione Bevilacqua La Masa nel 2009. Ha all'attivo una personale presso lo spazio Cripta 747 (2010), Torino, e una bipersonale con Adrian Paci nella Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo (2011). Nelle sue opere, monocromi ottenuti per velature, wall drawings e installazioni site specific, rielabora e reinventa gli elementi fondamentali del linguaggio pittorico. Attraverso la continua sperimentazione sui limiti della pittura e dei suoi elementi strutturali instaura un dialogo che parte dallo spazio interno dell'opera allo spazio fisico esterno ad essa.

Serena Vestrucci (Milano, 1986) Dopo essersi diplomata in Pittura presso l'Accademia di Brera di Milano, nel 2008 si trasferisce a Berlino dove collabora con il centro non-profit 91mQ Art Project Space fino al 2010. Attualmente frequenta il corso di specializzazione in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso l'Università IUAV di Venezia. Nel 2011 è stata assegnataria di uno studio presso la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, vincendo inoltre il premio Stonefly Cammina con l'Arte. La sua ricerca concettuale mette in relazione i diversi attori che ruotano attorno all'opera d'arte, facendo interagire artista e committente, mercato ed economia, dono e condivisione. A Serena Vestrucci piace coinvolgere il potenziale acquirente delle sue opere lasciandogli un margine di scelta nella definizione del prezzo di vendita e rendendo la sua azione decisionale l'ultimo atto del compimento dell'opera d'arte.

Chen Yu-jun
Nasce nel 1976 a Fujian. Attualmente vive a Hangzhou. Dal 1999 insegna all'Accademia di Belle Arti e Pittura in Cina, è ora lettore presso la Facoltà delle Arti Miste. Dal 2004 è uno degli artisti più importanti del nuovo ciclo formatosi nel paese. A partire dal 2007, l'arte di Chen Yu-jun ha subito un profondo cambiamento attraverso il racconto familiare delle migrazioni e la volontà di spiegare la storia di una civiltà volta a scomparire attraverso la poesia. Un fare artistico che si esprime attraverso metafore per osservare da vicino le famiglie delle generazioni contemporanee nel loro cambiamento interiore. Principali esposizioni: "Esposizione Documentaristica di Pittura mista", Beijing, 1999; premio Bronzo, esposizione di un giovane artista di Shanghai, Shanghai, 2003; "Spettacolo: Secolo e Paradiso Biennale di Chengdu", Chengdu, 2005; "CAF Esposizione d'arte Contemporanea", Giappone 2006; "Mostra d'arte contemporanea",Chongqing, 2007;"Cielo futuro: esposizione di opere selezionate di giovani artisti cinesi contemporanei" Pechino, 2008; "Produzione futura", Nanchino 2009.

Li Qing Nasce nel 1981 a Huzhou, nella provincia di Zhejiang. Nel 2004 si è laureato presso la facoltà della Pittura ad Olio, all'Accademia di Belle Arti in Cina. Attualmente vive a Hangzhou. Dal 2005 è attivo nella scena dell'arte contemporanea cinese con esposizioni personali e collettive. Nella sua arte racconta i cambiamenti del paese e attraverso metafore continue coglie i mutamenti quotidiani che accompagnano la cultura e la società cinese. . Narra storie che nell'arte si concretizzano con la pittura, video, fotografia e installazioni. Principali esposizioni: "Mostra di Pittura ad Olio di Zhejiang", dove ha vinto il Golden Prize, Ningbo, 2005; "Archeologia futura―Seconda Triennale dell'Arte Cinese", Nanchino 2005; "Mostra di giovani pittori dello Zhejiang", Hangzhou, 2006, dove ha ottenuto il premio accademico; "Tempo-Differenza―Arte Nuova dalla Cina e dall'America", UK, 2007; "I primi Documenti dell'Oggi", Pechino, 2007; "China Gold―Arte Contemporanea Cinese", Pargi, 2008; "La Rivoluzione continua―Nuova Arte Cinese", Londra, 2008.

Wang Ya-bin Nasce nel 1976 a Xinxiang Henan. Laureato presso l'Università degli Insegnanti di Henan. Attualmente vive nello Henan. A partire dal 2001 partecipa alla mostra internazionale d'arte contemporanea. All'inizio del suo percorso, la sua arte era definita astratta. Ma è a partire dal 2007 che la sua arte gradualmente si trasforma in poesia. Una poesia per raccontare le sue esperienze personali all'interno del mondo spirituale che lo circonda e che rimane avvolto da una cortina di tristezza che ha accompagnato la sua gioventù e che ora, attraverso il suo linguaggio, riprende forma e nuova vita in un racconto artistico romantico ma allo stesso tempo desolato. Esposizioni personali: 2006, "Cercando... intorno alla montagna ", Aura Gallery, Shanghai; 2003, "Leggenda", Aura Gallery, Shanghai. Esposizioni di gruppo, Art Beijing 2006,Pechino; "Art Taipei 2006", Taipei; 2005, Guan Yin -Opere di Tre Artisti, Museo dell'arte di Henan La Seconda Triennale dell'Arte Cinese, Museo di Nan Jin; 2004, "No Body's Fool, No Body's Hurt", Aura Gallery, Shanghai; "La prima galleria espositiva Internazionale della Cina", Pechino; 2003, "Shan Shui", Aura Gallery, Shanghai; 2002, "Oltre l'Arcobaleno", Aura Gallery, Shanghai.

Yin Zhaoyang Nasce nel 1970 a Nanyang, nella provincia dello Henan. Nel 1996 si è laureato al dipartimento stampa dell'Accademia Centrale di Belle Arti a Pechino. A partire dal1999 è attivo nella scena artistica dell'avanguardia cinese ed espone nel suo paese e all'estero. Nel 2005, è diventato il leader degli artisti della Cina di nuova generazione. Dal 2000, con la sua arte analizza i cambiamenti sociali della Cina contemporanea e le loro ripercussioni a livello psicologico individuale. Attualmente vive a Pechino.
Mostre personali: 2006 "Passando da Mao ", Galleria Chinablue, Pechino, China; 2006 "Mito", Museo d'Arte contemporanea di Pechino / Aura Gallery, Shanghai, China; 2005 "Spazio Pubblico", Galleria Max Protetch , New York, USA "Gioventù - Utopia", Galleria Tang, Bangkok, Thailand; 2004 "Utopia", Museo dell'Accademia Centrale di Belle Arti, Pechino, Cina, "Utopia VS la storia dei giovani", DuoLun Museuo di Arte Moderna, Shanghai, China; 2002 "Mito", Aura Gallery, Shanghai, China ; 2001 "Mito", Beijing Art Museum, Beijing, China

 
 
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