| Riassunto |
Nella trattazione si mettono in luce l’intento
culturale e la prassi poetica del Trissino nella
elaborazione del suo imponente poema epico, in 27
libri in endecasillabi sciolti, L’Italia liberata da’ Goti e
si documentano, nella sentenza e nella elocuzione
dell’opera, le peculiarità che contrassegnano e
distinguono il testo poetico trissiniano e ne fanno
un’opera originale – anche se sfortunata – nel
panorama letterario italiano del Cinquecento. La
dicitura del Trissino, ispirata soprattutto all’Iliade di
Omero, presenta un sentenza conforme alle sue
concezioni teoriche, espresse nella V Divisione della
sua Poetica, e una lingua consona alle sue posizioni
linguistiche, definite nel suo dialogo Il Castellano e nelle sue varie dissertazioni linguistiche.
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