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Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti - Testata per la stampa

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Giovanni Antonio Rizzi Zannoni

Scienziato del Settecento veneto

Ritratto di Rizzi Zannoni, pubblicato in Bartolomeo Gamba, Galleria dei Letterati ed Artisti Illustri delle Provincie Veneziane nel Diciottesimo secolo, Venezia, dalla Tipografia di Alvisopoli, 1824
G.A. Rizzi Zannoni, da Bartolomeo Gamba, Galleria dei Letterati ed Artisti Illustri delle Provincie Veneziane nel Diciottesimo secolo, Venezia, dalla Tipografia di Alvisopoli, 1824.

15 - 16  maggio 2014, ore 15.00 - Palazzo Loredan
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

Giovanni Antonio Rizzi Zannoni (Padova 1736-Napoli 1814) è annoverato tra i maggiori geografi e cartografi italiani in età moderna. Lasciata giovanissimo la città di Padova si recò in Germania, dove si formò alle scienze matematiche e astronomiche pubblicando per gli stabilimenti geografici di Seutter e di Homann. Trasferitosi a Parigi, nel 1760 attirò l'attenzione degli astronomi europei per la pubblicazione di una Epistula con la quale chiedeva di effettuare osservazioni astronomiche simultanee per determinare le differenze di longitudine di parecchi luoghi dell'Europa.Il primo importante incarico venne dal Re di Napoli che gli commissionò un carta del Regno, pubblicata a Parigi nel 1769. I contatti con la folta colonia veneta a Parigi sollecitarono l'interesse dell'astronomo Giuseppe Toaldo che lo convinse a rientrare a Padova con la promessa di una degna sistemazione. Lasciata Parigi, nel giugno del 1776, si stabilì a Venezia ove iniziò a lavorare per una carta degli stati veneti e ad altri progetti, tra i quali un carta del Padovano in 12 fogli. Nel giugno del 1781 si trasferì a Napoli, su richiesta del re, per realizzare una carta topografica del Regno. Il suo trasferimento a Napoli portò alla nascita della moderna cartografia geodetica nel Mezzogiorno d'Italia. Egli fu l'ultimo autentico geografo di corte in un mondo che si andava radicalmente e velocemente trasformando sotto gli impulsi della rivoluzione francese e delle nuove tecniche di rilevamento e di calcolo geodetico. Il convegno, organizzato in occasione del bicentenario della morte, vuole fare il punto sulla sua biografia e rilanciarne gli studi.

PROGRAMMA

Giovedì 15 maggio 2014
Ore 15.00
Apertura dei lavori
Gian Antonio Danieli, Presidente dell'Istituto Veneto
Vladimiro Valerio, Comitato Nazionale per il bicentenario
Introduzione

Moderatore: Vladimiro Valerio
Mary Pedley, University of Michigan, U.S.
The Culture of French Cartography in the European Enlightenment
Francesca Fantini D'Onofrio, Archivio di Stato di Padova
Documenti padovani per la storia di Rizzi Zannoni
Massimo Turatto, Valeria Zanini, Osservatorio Astronomico di Padova
La tesa parigina di Rizzi Zannoni
Giuliana Mazzi, Università degli studi di Padova
Rizzi Zannoni a Padova
Raffaele Santoro, Archivio di Stato di Venezia
Documenti veneziani per la storia di Rizzi Zannoni

Venerdì 16 maggio 2014
Ore 9.00
Moderatore: Carlo Maccagni
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Markus Heinz, Staatsbibliothek zu Berlin Preussischer Kulturbesitz
Cartography in Nuremberg in the Middle of the XVIII Century
Riccardo Battocchio, Seminario Vescovile di Padova
La corrispondenza di Rizzi Zannoni e i documenti biografici
Giuseppe Gullino, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti,
Università degli studi di Padova
Una città in ascesa: Padova nello scorcio della Serenissima
Vladimiro Valerio, Comitato Nazionale per il bicentenario
Rizzi Zannoni a Napoli
Andrea Cantile, Istituto Geografico Militare
Le matrici cartografiche dell'Officina Topografica

Accompagnerà il convegno una mostra documentaria che aprirà giovedì 15 maggio (con l'esclusione di sabato 17, domenica 18 e sabato 24 maggio) e chiuderà domenica 25 maggio.
Orari:
Giorni feriali 10-17
Domenica 25 maggio 12,30 - 16
Ingresso libero

La mostra
Nella mostra documentaria, allestita  a Palazzo Loredan dal lunedì al venerdì 15 - 25 maggio, saranno esposte alcune rare opere di cartografia. Una sezione sarà invece dedicata a volumi e opuscoli relativi alla vita e alle opere di Rizzi Zannoni a partire dalla prima citazione a stampa che lo riguarda e che compare in un raro opuscolo di Rigobert Bonne - pubblicato a Padova, probabilmente luogo ed editore fittizi, nel 1765 - fino alla trascrizione commentata, pubblicata nel 2008, di una sua lettera da Monaco del 1776, indirizzata all'Abate Toaldo, durante il suo rientro in Italia. Nella stessa sezione saranno presenti alcune pubblicazioni dell'autore non di carattere  cartografico.Alla realizzazione della mostra collaborano, oltre alla Biblioteca Marciana, l'Archivio di Stato di Venezia e quello di Padova, che forniranno alcune immagini tratte dai loro documenti d'archivio, la Biblioteca del seminario Vescovile di Padova che possiede la maggiore raccolta epistolare di Rizzi Zannoni, l'Akademie der Wissenschaften zu Göttingen.

Comitato scientifico organizzatore per le celebrazioni del bicentenario
della morte di Giovanni Antonio Rizzi Zannoni

Manlio Pastore Stocchi, Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Presidente del Comitato
Riccardo Battocchio, Biblioteca del Seminario Vescovile di Padova
Francesca Fantini D'Onofrio, Archivio di Stato di Padova
Piero Falchetta, Biblioteca Nazionale Marciana
Raffaele Santoro, Archivio di Stato di Venezia
Carlo Giacomo Someda, Accademia Galileiana di Padova
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Massimo Turatto, Osservatorio Astronomico di Padova
Vladimiro Valerio, Comitato Nazionale per il bicentenario
Francesco Vallerani, Università Ca' Foscari di Venezia
Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti

 
 

VIDEO REGISTRAZIONE  DEL CONVEGNO

Giovanni Antonio Rizzi Zannoni. Scienziato del Settecento veneto

 
 
 
 
 
 

Con il contributo della Regione del Veneto (Legge n.4/2006)

 
 
 
 
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